L’Italia Under 19 di Alberto Bollini viaggia a punteggio pieno nel girone di qualificazione agli Europei di categoria. Dopo il convincente esordio, gli azzurrini hanno concesso il bis superando con un netto 3-0 la Slovacchia.
La partita fatica a decollare nei primi quindici minuti, ma al 18′ arriva il primo squillo: Idrissou svetta su cross di Natali, centrando in pieno il palo. È il preludio al vantaggio che arriva al 37′: lo stesso Idrissou scatta in profondità e serve un pallone d’oro per l’inserimento di Mosconi che sblocca il match.
Il finale di frazione è un monologo azzurro, complicato dal nervosismo slovacco: nel giro di cinque minuti, Idrissou costringe Lajciak al secondo giallo, lasciando gli avversari in dieci. In pieno recupero, l’Italia raddoppia: Liberali che dal limite dell’area di sinistro beffa il portiere slovacco.
Il secondo tempo si apre con il tentativo di reazione della Slovacchia, agevolato dall’espulsione di Sala, che ristabilisce la parità numerica ricevendo il secondo giallo per un fallo su Blasko. Nonostante il dieci contro dieci, l’inerzia della sfida resta saldamente nelle mani dei ragazzi di Bollini.
Al 72′ arriva il sigillo definitivo: Mosconi si traveste da uomo assist e pennella da sinistra per Coletta (subentrato poco prima a Liberali), bravo a proteggere il pallone a centro area e a girare in rete la sfera del definitivo 3-0. Con sei punti e una differenza reti invidiabile, l’Italia si prepara ora alla sfida decisiva contro la Turchia, anch’essa a punteggio pieno nel Gruppo 2. In palio non c’è solo il passaggio del turno, ma il primato assoluto nel girone.



Il pubblico presente, tra l’altro pochini per quanta fame di calcio c’è a Cosenza, dimostra come Guarascio sia totalmente a fine corsa e soprattutto fuori luogo. Se Guarascio non vende dimostra di essere proprietario solo ed esclusivamente per i soldi. L’aspetto sportivo non conta assolutamente nulla, quindi serie A, B, C, D, Eccellenza, Promozione, Prima categoria non esistono, pubblico non c’è ne sarà mai. Guarascio si deve solo vergognare per come si comporta con i cosentini e con Cosenza