Valutate ulteriori iniziative e strumenti a tutela del sistema economico e sportivo della cadetteria e di tutte le società associate, che verranno illustrate dal presidente Mauro Balata al tavolo federale
Consiglio direttivo, oggi, della Lega Serie B collegato in videoconferenza. All’unanimità si è deliberato la necessità, per concludere l’attuale stagione sportiva in considerazione di ragioni di ordine tecnico, atletico e organizzativo, di almeno tre mesi dal nulla osta governativo sulla ripresa degli allenamenti. Con il termine della stagione che, di conseguenza, potrà essere fissato e individuato nei periodi delle date finali delle competizioni Uefa.
Il consiglio direttivo inoltre ha valutato ulteriori iniziative e strumenti a tutela del sistema economico e sportivo della Lega Serie B, e di tutte le società associate, che verranno illustrate dal presidente Mauro Balata al tavolo federale.
Alla riunione di oggi era presente il Consiglio direttivo al completo: oltre al presidente Mauro Balata, il vice presidente Marco Mezzaroma, i consiglieri Giuseppe Corrado, Paolo Rossi, Massimiliano Santopadre, Daniele Sebastiani, Oreste Vigorito, Carlo Grippo e Mauro Pizzigati.



Che poi la nostra difesa fino alla pausa il metro di distanza dall attaccante avversario L ha sempre osservato
Quanto è vero ??
Ci avete ucciso bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Secondo me potrebbero iniziare, e per sicurezza i calciatori in campo stanno a un metro di distanza, con mascherina e guanti
triste e penoso nonchè squallido!!!tt
Ancora i soldi al centro del mondo nonostante morti e catastrofi , che schifo gli essere umani ! Vergogna !!!!
Ancora , oggi eravate in 9 in video conferenza , chiamate il presidente della Lazio con qualcun altro così scendete in campo voi , giocate voi vergognatevi, c’è gente che non riesce per fare un tampone da 40 giorni, questi signori li farebbero nel giro di 24 ore pur di giocare, poi come anche porte chiuse . Ma quando parlano si rendono conto di quello che dicono ???
E fatela finita!
Vi state arrampicando sugli specchi. Dignità ce n’è?
Vergogna!