L’ex difensore ha tanta fiducia nel giovane allenatore: “Roberto è bravo, preparato e ha le capacità di trovare il bandolo della matassa. Una squadra forte ma con troppi limiti difensivi”
Dopo avere registrato il suo pensiero sulla ripresa del calcio in questo periodo di Coronavirus, con Giovanni Paschetta si è parlato anche del Cosenza. Segue la squadra con la quale ha giocato, una presenza quasi costante in tribuna al Gigi Marulla. “Penso che il Cosenza sia una squadra forte, con dei limiti difensivi. A centrocampo manca un playmaker capace di dettare i tempi di gioco. In compenso – sottolinea l’ex difensore dei Lupi – ha la coppia di attaccanti più forti del campionato con Rivière e Asencio“.
Si parla di una probabile ripresa del campionato. Ci sono da giocare ancora dieci partite e il presidente Eugenio Guarascio dovrebbe affidare a Occhiuzzi la panchina per il finale di stagione. “Roberto è un ragazzo preparato, che ha fatto per tanti anni esperienza… Sono anche convinto che sia pronto per questo tipo di responsabilità. Certo, se si riprende la situazione non è semplice ma lui – conclude Paschetta – può veramente trovare il bandolo della matassa”.



roberto e’ un grande preparatissimo ho molta fiducia in lui l’unico che puo’portarci alla salvezza forza roberto
Il Cosenza non e una squadra malvagia , praticamente gli mancano due pedine fontamentali , un Dermaku in difesa e un Palmiero a centrocampo stop……..e a dittu nenti?
Occhiuzzi o capello o Allegri : sempre na banda hanno allestito , scarsi ??
La nostra unica salvezza è lo stop ? del campionato!
A bonanima
Guarascio vattene
Ormai stannu è juta.Preparamuni ppe l’annu prossimo
Ma x favore…..
Paschè cridi ancora ara befana?
è il momento di stringersi intorno alla squadra e sostenerla e come dice una vecchia canzone napoleta “chi ha vuto ,avuto e avuto,chi ha dato,ha dato e ha dato scurdammucciu u passato simu cusintini paesà”.Forza lupi sempre ripetete le prestazioni dei play-off perchè ne siete capaci!!!W Paschetta vecchia gloria rossoblu.Ricordi quando,in prima categoria,sei venuto a giocare a San Marco Argentano? Io,allora,ero il corrispondendente della Gazzetta del Sud e di te scrissi molto bene come d’altrode meritavi.Mi farebbe piacere contattarti.