I giocatori rossoblu rimasti in città, appena è stato possibile, ne hanno subito approfittato per ritrovarsi. Anche così si crea sintonia.
Il Cosenza nei prossimi giorni, salvo sorprese, tornerà ad allenarsi in gruppo allo stadio “Marulla”. Test e tamponi sono risultati negativi per tutti, l’impianto è stato sanificato e il club sta organizzando gli ultimi dettagli. La ripresa del torneo d’altronde è distante solamente una ventina di giorni, occorrerà quindi farsi trovare pronti soprattutto perché si dovranno disputare diversi impegni ravvicinati.
Comunque i calciatori non sono rimasti con le mani in mano e, oltre agli allenamenti “a domicilio”, in molti hanno nelle scorse settimane approfittato della cosiddetta fase due per dare un’oliata allo spirito di gruppo con qualche sgambata al parco. Come dimostrato dalle foto social in particolare di Raul Asencio, uno dei nuovi innesti di gennaio e subito protagonista.
Lo spagnolo ha documentato una delle varie sessioni con uno scatto pubblicato su Instagram con Legittimo, Baez, D’Orazio, Capela, Monaco e Bittante. “Con la banda”, scrive Asencio, a dimostrazione che il gruppo c’è e vuole mettersi al lavoro quanto prima per puntare alla salvezza.




Come ebbi a dire giorni fa, ci possiamo salvare se i calciatori prendono a cuore il cosenza, perché sono convinto ,che i giocatori ci sono e se c’è la volontà ci possiamo salvare. Siate professionisti seri.
01.06.2020
Ma si preparano per la serie B?? Pensavo era u torneo da parrocchia….
Parimu na bancareddra
Forza Lupi sempre. ❤??
Che pena… a correre ste villette villette… la disorganizzazione regna da sempre sovrana
Un consiglio alla testata ! Togliete i commenti la maggior parte non provengono da tifosi … anzi ! Per cui se il nome è tifocosenza per il bene della squadra togliete tutti i commenti ! Perché oltre ai commenti anti Cosenza ci sono anche quelli di diversi imbecilli …
Servono 11 leoni più 5 a partita per 10 partite!
Jamu lupi!
Ma non e’ un problema di affiatamento… sono giocatori scarsi!!
In Burkina Faso hanno strutture più idonee