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Cosenza, avanti tutta: si punta sull’entusiasmo e la voglia di salvezza del gruppo

Occhiuzzi è fiducioso: “La squadra sta bene dal punto di vista fisico, grazie anche al lavoro fatto durante il lockdown. Partita da dentro o fuori? Senza lasciarci condizionare, sappiamo che è sempre stato così sin dall’inizio di questa avventura”

La partita con il Pordenone arriva a distanza di pochi da quella con il Perugia. Un tour de force alla quale sono sottoposte tutte le squadra in questa seconda parte di campionato, post lockdown. Ma come sta il Cosenza dal punto di vista fisico? “Giocando partite così ravvicinate – ha sottolineato Occhiuzzi – chiaramente ci sono alcuni calciatori, soprattutto chi ha giocato più partite, che hanno bisogno di qualche giorno di recupero in più. La squadra sta molto bene dal punto di vista fisico e si sta vedendo in campo. È stato fatto un ottimo lavoro durante il periodo del lockdown da parte del nostro preparatore atletico (Luigi Pincente, ndr) e del preparatore che si occupa della riabilitazione (Domenico Lucchetta, ndr)”.

Sul terreno del Nereo Rocco di Trieste andrà in scena una partita da dentro o fuori per il Cosenza, mentre il Pordenone avrà l’amarezza da smaltire dopo la sconfitta di Crotone. Serve una partita da veri uomini, il punto potrebbe non servire. “Intanto – ha rimarcato Occhiuzzi – tutte le partite, sin da quando abbiamo ripresa, le nostre partite sono state e saranno da dentro o fuori. Partire con un -9 dalla salvezza non è mai stata una cosa assolutamente semplice. È fondamentale l’aspetto mentale in questi casi, senza portarsi sul groppone la zavorra legata a tali difficoltà. Noi dobbiamo lavorare sulla partita e sulle cose giuste da fare, non pensare che sia l’ultima spiaggia altrimenti si scenderebbe in campo con un peso mentale difficile da gestire”.

PordenoneCosenza, partita valevole per la 35ª giornata del campionato di Serie B, sarà l’occasione per rivedere la coppia RivièreAsencio? “A me piace decidere bene, per cui valutiamo ogni aspetto fino all’ultimo istante. Prima della partita ci confrontiamo con quelli dello staff e sceglieremo la formazione. Di certo – ha affermato l’allenatore rossoblu -, questa è una squadra che dà ampie garanzie giocando in più modi. E ne sono contento, perché è quello che volevo da quando ho cominciato questo percorso. Grazie alla disponibilità dei ragazzi, all’entusiasmo che ci stanno mettendo assieme alla voglia di fare questo miracolo insieme”.

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Pellicori Michele
Pellicori Michele
2 mesi fa

In questo gruppo manca l’apporto di riviere che è giù di corda rispetto agli altri. Se avessimo il riviere del prima pandemia avremmo qualche speranza in più anche se purtroppo siamo senza centrocampo ed una difesa di burro.. Le partite col trapani e sopratutto la sconfitta in casa con l’Ascoli hanno determinato la nostra retrocessione… è solo il miracolo di una vittoria a pordenone, ci può dare qualche speranza….

T Turano
T Turano
2 mesi fa

Solo qualche contropiede come quello di Baez contro il Perugia ci può dare qualche labile speranza…

Antonio
Antonio
2 mesi fa

Entusiasmo ? Voglia di salvezza del Gruppo ? ….. ma simu su scherzi a parti ?…… Vanu zappunu…..

Cosentino fuori sede
Cosentino fuori sede
2 mesi fa
Reply to  Antonio

povero Occhiuzzi cosa è costretto a dichiarare peccato che mancano solo4 partite se ne mancavano 10 con questo entusiasmo saremmo andati ai play off

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