L’associazione chiede unità in vista del rush finale: “Abbiamo il dovere, tifosi e giocatori, di lottare fino all’ultimo, i lupi non saranno mai domi!”
L’associazione Cosenza nel Cuore ha lanciato attraverso i social un appello a tutta la città in vista del rush finale del torneo: colorare la città con le bandiere del Cosenza per sostenere la squadra in queste ultime, delicatissime sfide.
“I tifosi sono il sostegno, le fondamenta su cui costruire imprese, vittorie, quelle memorabili. Lo sappiamo bene noi supporter rossoblu. Siamo arrivati agli ultimi atti di questa stagione, piena di incertezze, ma abbiamo il dovere, tifosi e giocatori, di lottare fino all’ultimo, i lupi non saranno mai domi! E’ il momento di unirci tutti, coloriamo i balconi e le finestre delle nostre case, esponendo con orgoglio le bandiere rossoblu!”.
I tifosi sono il sostegno, le fondamenta su cui costruire imprese, vittorie, quelle memorabili. Lo sappiamo bene noi…
Pubblicato da Cosenza Nel Cuore Supporter Trust su Martedì 13 aprile 2021



Noi lo faremo ma una cosa è certa se scendiamo pagherete
La speranza è sempre l’ultima a morire ed io da tifoso, alla fine mi aggrappo a quella, perché seguendo la logica sarei portato a non farmi troppe illusioni.
C’è però una cosa che quest’anno proprio non mi è andata giù.
Fin dall’inguardabile gara di Brescia era ormai chiaro che la squadra fosse finita in un vicolo cieco, che si fosse avviata sulla pericolosa china di un percorso involutivo irreversibile.
Tuttavia non si è tentato nulla per cercare di cambiare la situazione.
Forse non sarebbe servito, certo la squadra è quella che è, ma a mio avviso un tentativo andava comunque fatto.
Invece, con rassegnato fatalismo, si è scelto di andare avanti con un Occhiuzzi ormai privo di certezze da poter trasmettere alla squadra: bastava osservare il suo sguardo smarrito nei primi piani che gli dedicava DAZN.
Oggi la sensazione è purtroppo quella di una barca alla deriva, speriamo che un’imprevista e fortunata corrente ci conduca in porto anziché sugli scogli. Ma la fortuna bisogna sapersela meritare…
Se riaprono gli stadi a giugno per la finale play out andremo in 10.000?… quindi regolatevi ! Fuori gli attributi e lotta fino alla fine … processi a ⚽️⚽️Fermi!! W ???
Caro Oreste, non sognare! Aprono gli stadi solo in occasione degli Europei, perché la UEFA te l’ha imposto…!!! Inoltre al 25% della capienza (all’Olimpico 17.500 posti saranno disponibili)…
Per quest’anno… i LUPI (… quali…?!?) dovranno salvarsi “da soli”… e NOI soffrire a distanza…
Bandiere a mezz’asta grazie al sign Guarascio l’uomo che doveva cambiare la storia e che ne fu travolto dall’incapacita’
Squadre calabresi, uniamoci e difendiamo il nostro calcio! Basta con guerre stupidamente fratricide. Teniamo altro il nome della Calabria sportiva
Tu si che sei uno sportivo come si deve…. Tanto di cappello….Complimenti….
Le squadre calabresi nella peggiore delle ipotesi si troveranno tutte in B ( cz compreso forse…) mentre qualche finto salvatore della patria riporta i nostri amati colori in C e magari pure in D , questo accade quando nn si programma , nn ci si inventa nulla nel calcio ; al tempo stesso si offende e si condanna un enorme popolo affamato ⚽️
W lupi e w Reggina ( batti Reggiana e Ascoli ) aspettando il Pordenone in caduta libera ; e tornera’ il sereno … ) Guarascio culuto ci salvera’ nonostante i casini cummenati
Pagliuso pensaci tu …. ricominciamo ; e date uno schiaffo morale a chi da incapace ha calpestato i colori e l’amore verso il glorioso ?” Appello urgente “
Sanguigni e ncarogna … ??
Garga + Occhiuzzi+ Trinchetto : SCARSONI ( anche in C avremmo fatto brutta figura con questi qua) ……Rispetto per gli ultra’
Colorare la citta’ con scritto “ Guarascio Vattene Cercasi presidente ambizioso “
Hanno già deCiso da inizio stagione… Non continuate ad illudervi… è inutile i primi a non crederci sono loro: presidente, società e calciatori… Quindi smettetela hanno già spento i nostri sogni da tifosi… Non ne vale la pena davvero. C’è solo il nostro Cosenza…quello che ci ha fatto sognare è gioire… ma per me non è questo, non lo rappresentano loro,ormai non più!!!!E non sono un Tiraturo ma uno che ama e segue il Cosenza da più di trenta anni