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Cosenza, adesso il 3-5-2 potrebbe diventare più di una semplice idea

Battere il Pescara alla ripresa del campionato è propedeutico a qualsiasi tipo di obiettivo che non sia la retrocessione diretta. È giunto il momento di guardare in faccia la realtà…

Chi segue il nostro portale conosce il pensiero sull’organico che è stato messo a disposizione di Occhiuzzi. Per chi lo avesse dimenticato giusto ribadire che non è mai stato adatto alle idee di gioco dell’allenatore. Gioco che il giovane tecnico è riuscito a proporre in parte: nella prima parte del stagione, spesso, si è sottolineata l’astinenza in fase realizzativa nonostante si arrivasse spesso in area di rigore. Mancanza di una punta capace di finalizzare. Che nemmeno al mercato di gennaio (vedi Trotta e Mbakogu) è arrivata. E non solo. Perché se il Cosenza fa i conti con quei miseri 32 punti in classifica, significa che sono tante le cose che non hanno funzionato.

A quattro giornate dalla fine del campionato sembra superfluo ribadire che non ci sono difensori bravi tecnicamente a costruire il gioco da dietro, piuttosto che centrocampisti assolutamente improponibili in un centrocampo con due centrali. Ci ha provato Occhiuzzi, nonostante nei primi giorni di ritiro nel gruppo c’erano più componenti dello staff che calciatori… Troppe scommesse, giovani di prospettiva ma lontani dal poter essere protagonisti in un campionato difficile qual è la Serie B.

Adesso c’è da badare al sodo, intanto per vincere contro il Pescara alla ripresa del campionato. I 3 punti sono propedeutici a qualsiasi tipo di obiettivo che non sia la retrocessione diretta in Serie C. Prendere atto che se non si è difronte a un fallimento, è sicuramente qualcosa che ci assomiglia molto. Ci sarà da badare al sodo e rendersi conto che occorre giocarsi tutte le carte a disposizione. Motivo per il quale giocare con il 3-5-2 comincia a prendere forma, pare sia qualcosa di più di una semplice idea.

Certo, contro il Pescara a centrocampo sarà emergenza. Ma lo è da inizio stagione. In attesa del recupero di Petrucci e Gerbo (è soltanto un caso che senza loro due è scomparsa la qualità e sono arrivate 3 sconfitte di fila con zero gol segnati e 7 subiti?), oltre alla squalifica di Sciaudone, bisognerà fare di necessità virtù. Intanto fare entrare nel cervello di Kone che a calcio si deve fare circolare il pallone, non c’è errore più grave che tenerselo tra i piedi e fare troppi tocchi. Velocità. Ecco che Ba, Kone e Crecco potrebbero diventare la soluzione tampone per la mediana a tre. Appena sarà pronto Petrucci e con il rientro di Sciaudone dalla squalifica, il giovane scuola Torino potrebbe tornare a essere una valida alternativa e l’ex Pescara riprendersi la corsia sinistra.

Difesa e attacco. A vedere il rendimento delle ultime partite diventerebbe più complicato della salvezza individuare a chi affidare una maglia da titolare. Ma Tiritiello, Ingrosso e Legittimo sembrano essere quelli che danno più garanzie mentre in avanti non c’è alternativa migliore a Gliozzi che potrebbe giocare in tandem con Bahlouli. nIn porta, ovviamente, Superman Falcone

 

 

 

 

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