Il difensore aggiunge: “Con la mia esperienza potevo dare di più”. Ma puntualizza: “In allenamento ho mostrato sempre di essere al 100%”
Raffaele Schiavi, attraverso i social, ha commentato la retrocessione del Cosenza: “Ci ho messo vari giorni per metabolizzare anche perché nella mia vita non ho mai perso. Come in tutte le cose c’è sempre una prima volta. Scusa Cosenza, scusa perché questo popolo merita la Serie B più di chiunque altra società. Scusa perché con la mia esperienza potevo dare di più (in allenamento ho mostrato sempre di essere al 100%…)”.
“Nel calcio si vince e si perde come in tutti gli sport e ahimé quest’anno non siamo riusciti nell’impresa (ma non starò qui ad elencare cosa non è andato). Ho conosciuto tante brave persone e questo è il mio più grosso rammarico. Come in tutte le cose da quando gioco ci metto la faccia, spero che possiamo ritornare dove meritate al più presto”.




A parte falcone……..nessuno degno di vestire la maglia rossoblu’…..un’armata Brancaleone……..
Quando un’annata nasce storta non la raddirizza neanche un Santo!?
Meno pezzata,più lavoro. Ora è tardi. Jativinni tutti ndegni
Peccato però che il Cosenza è retrocesso.Avevamo una squadra?
Ma che ne sa lui del popolo cosentino….. ma chin’è?
Vi pigliassa cu nu palu ?
Un altro grande del miglior ds della serie B, ma di quale sport??
Siete pregati di non fare i lecchini e di non pubblicare niente di questi mercenari, le loro scuse sono come le lacrime del coccodrillo.
scusa ma questo schiavi chi è? e comunque non doveva essere una impresa ma solo normalità ( ammesso che al Cosenza ci fossero stati giocatori normali e non squazacani)
Schiavi chi??