Il proprietario del club rossoblù, tranne clamorosi ripensamenti, dovrebbe annunciare il nuovo direttore sportivo e l’allenatore della prossima stagione
La nuova stagione è alle porte, con il Cosenza che si annuncia ai nastri di partenza del campionato di Serie C 2021-2022. Comincia la settimana più importante per il futuro, con il proprietario del club atteso alle prime novità a distanza di 42 giorni dalla retrocessione. Lo stesso, domenica sera, come da abitudine, ha lasciato il buen retiro di Cetraro dopo il fine settimana di relax al mare. E tranne clamorosi ripensamenti, che non rappresenterebbero una eventuale novità, dovrebbe annunciare il nuovo direttore sportivo.
Nelle ultime ore il nome di Christian Argurio, 49 anni di Messina, sembra essere quello più gettonato. Anche se l’elenco del casting è molto lungo, per cui non sono escluse sorprese. Certo è che se dovesse toccare all’ex Messina, Akragas e Catania nel giro di un paio di giorni verrà annunciato anche il nome del nuovo allenatore. A tal proposito va anche definito il futuro di Occhiuzzi. Il giovane tecnico nonostante gli inviti da parte del proprietario del Cosenza calcio, non ha nessuna intenzione di arrivare a una risoluzione consensuale alle condizioni poste dal patron del club.



e Na settimana lunga nn finisce più…..
Il futuro della GUARASCESE…
Ma a risolto a Cetraro oi kru!?
Un direttore sportivo bravo e competente deve essere abile e scaltro nel saper cogliere i lampi di classe che il giocatore emergente lascia intravedere durante le sue brevi apparizioni in campo.
Se dimostra di avere eloquenti abilità nel saper fare ciò riuscirà a fare le fortune della squadra in cui lavora.
Il ruolo che svolge non è quindi irrisorio ma al contrario di fondamentale importanza.
A lui spetta il compito arduo e difficile di far fruttare al meglio il budget destinato alla campagna acquisti.
E sappiate bene che non è la corposità del budget a fare la differenza ma la maniera con cui viene sfruttato.
D’altronde la storia recente del Cosenza calcio ci insegna che le migliori fortune ci sono arrivate da quei calciatori talentuosi ma non ancora affermati: Tutino, Palmiero, Okereke, Falcone e Bahlouli.
L’ultimo della lista non sfigura di certo di fronte agli altri citati, riesce ad eguagliarli con dimestichezza.
Purtroppo per motivi a me ignoti si è deciso di non puntare con decisione sul suo inconfutabile talento.
Amare delusioni abbiamo avuto invece da quegli elementi che hanno pesato in maniera considerevole sul bilancio della società.
Faccio a meno di menzionarli perché non mi va di screditare nessuno.
Ci auguriamo a questo punto che riescano a trovarlo questo direttore sportivo a cui basta poco per capire che il giocatore ha delle qualità pronte a sbocciare in tutto il loro splendore
Giuvà Vida cchi ti pigli aru Bar…
Il massimo dei massimi. Krusty si e andato a rilassare a cetraro. Ma guarda un po che coincidenza! Muto muto lui no?
Questa e ancora pausa di riflessione spinna?
Non m’interessa assolutamente quello che gira intorno a questa società… ora disattivo le notifiche che arrivano da questa pagina
Io attendo con ansia che se ne va a f…. guarascio
Vattene ???
Mai più allo stadio con Guarascio
Invece tutti allo stadio a bbigna con guarascio a ffa munnizza cosi gli facciamo fare la sua vera professione. Munnizza dopo munnizza che in ultimo raccogliera. Chin a coglia sa munnizza ara fine? Si stabilisce un percorso col tifo organizzato per adare allo stadio che diventera il percorso chin i munnizza. Ogni domenica in casa un percorso diverso cioe a dire un percorso diverso chin i munnizza ca ricoglia. A munnizza si i sordi no ?