Resta in contatto

Approfondimenti

Cosenza fiducioso, ecco perché il Chievo dovrebbe perdere il ricorso

Il Collegio di garanzia del Coni rimane l’ultima ancora di salvataggio del club di Campedelli la cui morte è annunciata da diversi anni. A Verona però vivono un altro mondo…

Il Collegio di garanzia del Coni oggi, lunedì 26 luglio alle ore 16, decreterà il futuro del Chievo. Il Cosenza alla finestra attende fiducioso, convinto del fatto che il ricorso del club di Campedelli dovrebbe essere rigettato. Per tutta una serie di motivi oggettivi e documentati. Anche se a Verona continuano a vivere un altro mondo. Ormai è da giorni che invece di spiegare alla gente i reali motivi per cui la favola clivense è giunta ai titoli di coda, si divertono a schernire il club del presidente Eugenio Guarascio, annunciato a Roma assieme ai legali.

Il 24 luglio scorso un quotidiano veronese ha scritto del “pressing del Cosenza reduce da una netta retrocessione e pronto a chiamare ora per la panchina Sandro Nesta che ritroverebbe Roberto Goretti già suo direttore sportivo a Perugia”. In questo momento vedere l’ex campione del mondo sulla panchina dei Lupi, sarebbe come un’abbondante nevicata a Ferragosto sul Tirreno cosentino. E ancora, il noto organo di informazione della città di Romeo e Giulietta, nella sua versione on line domenica 25 ha scritto: “Aspetta e spera il Cosenza, da ultima delle retrocesse naturale terzo interessato al processo e ringalluzzito dall’interesse di Claudio Lotito che dopo Lazio e Salernitana vorrebbe ulteriormente espandere il suo impero”. E qui siamo, con tutto il rispetto per gli artisti circensi, alle comiche da circo. Insomma, l’informazione veronese sta raschiando il fondo del barile.

Una cortina d’acciaio costruita attorno al Chievo, affinché nessuno venisse a conoscenza della grave crisi in cui versa il club di Campedelli da anni. Un quadro decisamente molto chiaro lo hanno disegnato sul portale labandierarossoblu.wordpress.com, con un articolo dal titolo Cronaca di una morte annunciata. Dettagliata analisi sul bilancio pubblico del Chievo Verona, aggiornato al 30 giugno 2020. “Il Chievo è virtualmente fallito. Ma non da adesso, da tempo. E, l’argomento di maggiore discussione, l’Iva 2019 non versata, non rateizzata, è solo una goccia in un mare di debiti! Tralasciando la gestione costi/ricavi che ci interessa poco vorremmo soffermarci sulla situazione debitoria. E nello specifico”, si legge sul portale in questione.

Che aggiunge. “I celeberrimi debiti tributari del Chievo, al 30/06/2020, ammontavano ad € 23.478.646 per l’esattezza”. Di seguito la tabella pubblicata su labandierarossoblu.

  1. 3.933.063 € per iva annuale.
  2. 8.845.325 € per iva rateizzata da pagare entro i 12 mesi successivi.
  3. 9.079.010 € per iva rateizzata da pagare oltre i 12 mesi.
  4. 348.934 € per ritenute alla fonte dipendenti.
  5. 126.449 e per ritenute alla fonte professionisti.
  6. 150.000 € per irap non versata.
  7. 995.862 € per ritenute irpef non versate e rateizzate entro i 12 mesi.

“Inoltre – aggiunge il portale, riferendosi ovviamente al Chievo – ha in corso ben 12 rateizzazioni per l’iva non versata richieste da aprile2015 (!) a dicembre 2019. Il metodo Campedelli – mai venuto fuori fino a quest’anno – ormai è noto a tutti. S’indebita, rateizza con l’agenzia delle entrate, paga la prima rata e poi finisce lì. La comunicazione di irregolarità viene mandata in Agenzia Riscossione che emette cartella e la rateizza a un minimo di 72 mesi. Questo, che va avanti da anni impunemente, rappresenta regolarità nel pagamento delle imposte dirette e indirette? Giudicate voi. L’iva non versata parte, come competenza, dal 2014 per finire al secondo trimestre 2019. Quindi copre un arco di ben 5 anni! Perciò la pandemia, iniziata nel 2020 e invocata da alcuni come causa scatenante di questa situazione, in realtà non c’entra nulla”.

Bravi a leggere e documentare nel dettaglio il bilancio del Chievo, sempre sul portare labandierarossoblu, è stata pubblicata anche una tabella di altri debiti.

  1. Ha debiti verso banche per 7.5 milioni di cui un terzo per mutui.
  2. Ha debiti verso una società di factoring per 14.3 milioni, che ha anticipato il corrispettivo derivante dalla cessione di giocatori nel mercato 2019 e che il Chievo incasserà entro il 2023.
  3. Ha debiti verso fornitori per 7.5 milioni
  4. Ha debiti verso l’Inps per 0.8 milioni
  5. Ha debiti diversi per 8.5 milioni, essenzialmente debiti v/lega e società estere peril mercato in entrata 2019, e verso i dipendenti.

Il dossier pubblicato da labandierarossoblu aggiunge una finestra sui crediti vantati dal Chievo, pari a 37 milioni circa. “La parte preponderante di tutto questo – si legge – è rappresentata dai 25 milioni vantati verso la Lega sino al 2023, in parte anticipati da società di factoring, e crediti verso due società controllate la Chievo Verona Servizi e la Chievo Verona Football & Fencing (tutto in famiglia). Però pur considerando il volume dei crediti, reale (ma abbiamo fortissimi dubbi che lo siano) al 30.06.2020 il Chievo aveva un volume di debiti netti superiore ai 35 milioni di euro, volume debitorio sostenibile in serie A, ma assolutamente insostenibile in serie B!“.

Il finale di questo dettagliato dossier rappresenta una certificazione all’impossibilità di superare il complicatissimo scoglio del Collegio di garanzia. “Da un punto di vista formale però il Chievo è una società fallita. E, ripetiamo, non è una presa di posizione personale, ma un fatto oggettivo. Si può salvare solo intervenendo con apporti consistenti in almeno 20/25 milioni. Questo grosso squilibrio finanziario corrisponde esattamente al patrimonio netto di Chievo Verona Servizi (8,95 milioni) e Chievo Verona Football e Fencing (15,8 milioni). Uno potrebbe pensare: Che ci vuole allora, rifinanziano loro ed è salvo. No, non è così. Perché quegli “importi” la loro strada l’hanno già fatta, ma nel senso contrario. E non a caso. I conti non tornano, e non si possono sistemare, soprattutto in tempi brevi!”.

26 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
26 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Markos
Markos
1 mese fa

Catanzarese diventi PAzZo !!!!!!!

Piero
Piero
1 mese fa

Il cosenza e” dei cosentini ,un patrimonio inestimabile per chi come me ama e muore per le sue origini che per mancanza di un futuro migliore si e’dovuto trasferire al nord ,ma quando posso non dimentico mai la mia calabria ,il mio cosenza abbonato a dazn per poter seguire il mio cosenza,per poter rivivere anche se virtualmente la magia che solo al marulla si riesce a sentire,quando i brividi mi percorrono le vene e ti inebriano di un qualcosa di magico,ora per colpa di chi viviamo questa attesa massacrante,abbiamo gia vissuto anni fa l’asclusione per un ora di ritardo per… Leggi il resto »

Purpette
Purpette
1 mese fa

Giulietta e na zoccola!

Stultus Sapiens
Stultus Sapiens
1 mese fa
Reply to  Purpette

E Romeo? 🤭

Giamp
Giamp
1 mese fa
Reply to  Purpette

🤣🤣🤣🤣🤣

Louis
Louis
1 mese fa

Plovebio Cinese !!

tladotto dal cinese in calabrese suona +- cosi: Se a ‘nvidia fussi guajera, a gente camminarria ca carriola. in cosentino cambia un po e sempre + – sa mmidia fusse guallera ecc.ecc. In qualsiasi categoria , Forza lupi , sempre !!

Marco
Marco
1 mese fa

I veri tifosi non esistono qui a Cosenza… vi importa solo della categoria e del presidente, vi dovreste vergognare, io andrò sempre a sostenere questi colori e questa maglia perché per me è sacra, nessuno può distruggere il mio amore per il Cosenza, di guarascio non me me frega niente, tutti tifosetti siete…

Stultus Sapiens
Stultus Sapiens
1 mese fa
Reply to  Marco

Quindi se ho capito bene, per lei tifare Cosenza significa chiudere gli occhi, qualsiasi cosa succeda. Quindi non importa se il campo viene asciugato con spugne e carriole, se al posto delle panchine ci sono sedie da bar, se la maglia (di cui si riempie la bocca) non viene mai presentata ai tifosi e viene prodotta a stagione in corso, se la squadra viene costruita con gli spicci che cadono dalle tasche del taccagno, se i tifosi vengono definiti “di strada” e daspati dalla società, o se il Cosenza viene definito un “hobby”. Io la dignità la conservo, non so… Leggi il resto »

geppino
geppino
1 mese fa

Che Gargamella si sia messo nelle mani di Lotito per cercare di spuntarla non è manco una grossa novità, bisogna vedere se al panzone gli sono rimasti più amici o nemici nel mondo del calcio

Aki
Aki
1 mese fa
Reply to  geppino

Dubito che Lotito possa prendere il Cosenza, con la storia delle due squadre vedrai che presto faranno qualche regolamento che lo vieterà

Pino
Pino
1 mese fa

I debiti non c’entrano un bel niente , il Catania ha debiti per 5 volte e si è iscritto ! NON DATE PER MORTO IL CHIEVO ! Lo dico da giornonNON MINFIDO DELLA POLITICA E DEL CHIEVO …. ALTRIMENTI AVREBBERO GIÀ ISCRITTO IL COSENZA INVECE SIAMO ANCORA CON LA X ! I GIORNALISTI VERI DI VERONA DICONO CJE LA FIGC , COME QUELLA VOLTA CON IL CROTONE HA SBAGLIATO . ALTRO CHE FALLITO

U lupu a rroma
U lupu a rroma
1 mese fa
Reply to  Pino

Pinú, un cumincià a sparare min kia te in prima matina! Si nota ssubitu c’un ci ha capitu na funcia!

Piero
Piero
1 mese fa
Reply to  U lupu a rroma

E quale sarebbe la min kiata ??? Mi Sa ca tu un cia capito na ralla

U lupu a rroma
U lupu a rroma
1 mese fa
Reply to  Piero

Salernità, ha scrittu sa in grande. Lo sai che giochi a Bologna, si?🤣🤣🤣🤣

U lupu a rroma
U lupu a rroma
1 mese fa
Reply to  Piero

Cchi tti nni frica a ttia? Ti chiami Pino? E allura un ti impiccià!

Aki
Aki
1 mese fa
Reply to  U lupu a rroma

Na funcia….😂😂😂😂
Mitico

U lupu a rroma
U lupu a rroma
1 mese fa
Reply to  Aki

Quannu cci vò, cci vò!🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Carlos
Carlos
1 mese fa

Vorrei ricordare che i presidenti vanno e vengono ma i colori rossoblu rimangono sempre tali. Questo è il momento di far sentire l’attaccamento di tutta una provincia a questi colori altrimenti subiremo un altro scippo da parte della Lega Calcio mentre noi stiamo a litigare sul Presidente. Forza lupi!

Anonimo
Anonimo
1 mese fa

Oggi arriva il pandoro per tutti, nella citta’ famosa “ PER A VUCCA” …

Aki
Aki
1 mese fa
Reply to  Anonimo

Guarda su questo hai ragione….ma è un problema di tutti i calabresi….

Aki
Aki
1 mese fa
Reply to  Aki

Mi riferisco al tuo commento “per la.vucca”, per il resto si può sempre sperare che non la facciano così sporca…

Armando
Armando
1 mese fa

Dite a quelli della Guarascese che la B si merita sul campo, andava difesa e tutelata pensando in grande, come la nostra gente merita ! Guarascio vattene a prescindere!

Aki
Aki
1 mese fa
Reply to  Armando

Si merita sul campo, giusto.
Ricordo però che due stagioni fa, la Salernitana era retrocessa e fu salvata dall’illecito del Foggia, ha giocato i play, si è salvata ai rigori a spese del Venezia poi ripescato a spese del Palermo e, pensa in po’,.ora sono a braccetto in serie A.
Guarasciese o meno questo è un dato di fatto….

Coyote
Coyote
1 mese fa

Oggi prenderemo un inc….mai vista! Il Chievo lo salveranno. Ne sono certo!

U lupu a rroma
U lupu a rroma
1 mese fa
Reply to  Coyote

Da lupo a coyote. Hai fatto un bel salto!

Aki
Aki
1 mese fa
Reply to  Coyote

Probabile…..ma dovranno salvare anche Casertana, Novara, sambenedettese,. Paganese……e.tutte quelle a seguire nei prossimi anni! La.gente non ha l’anello al naso,.farsi prendere per i fondelli da ‘sti 4 cialtroni non ci tiene nessuno…e guarascio questlo ha capito da.tempo e sono convinto che è per questo che non mette più soldi di quanti ne ha: non sono d’accordo con lui ma questa è la realtà….
Cmq speriamo dai tanto non costa nulla…

Advertisement

Franco Rizzo, il primo cosentino in nazionale

Ultimo commento: "Da bambini giocavo con lui, abitavamo vicini, lui sul vecchio bar manna ed io in via Adua, andavamo quasi tutte le domeniche a giocare a scommesse,..."

La Top 11 rossoblu di tutti i tempi: ecco l’undici finale scelto dai tifosi!

Ultimo commento: "Non dimenticate Vita, Gramoglia e Ciabbatari"

18 novembre, trenta anni fa la morte di Denis Bergamini: i vostri messaggi per lui

Ultimo commento: "Ma quale Carabinieri e un Poliziotto! All'epoca non c'era il Poliziotto questo è venuto in seguito !"

Giuliano Sonzogni, un tecnico vincente e anticonformista

Ultimo commento: "Ci stavo pure io a Casarano e non solo......."

Allan Baclet, l’eroe dei playoff

Ultimo commento: "Baclet,col Cosenza sei stato mitico.Ti sei sempre impegnato al massimo e hai contribuito alla promozione del Cosenza in serie B .Ti auguro tanta..."
Advertisement

Altro da Approfondimenti