Soltanto quattro calciatori della prima squadra della passata stagione saranno titolari. Si rivedono due ragazzini della Primavera, per gli altri sarà debutto assoluto
Uno tra Matosevic e Saracco (favorito il primo). Poi Tiritiello, Corsi e Sueva. Li ha citati tutti d’un fiato Marco Zaffaroni nel corso della conferenza stampa di presentazione da nuovo allenatore del Cosenza, nel corso della quale si è anche parlato della formazione che venerdì sera scenderà in campo all’Artemio Franchi. “Una situazione di emergenza di cui eravamo tutti a conoscenza”, ha sottolineato il tecnico. “Sarà l’occasione per vedere alcuni giovani in campo”. Non ha citato Moreo, l’attaccante al quale Trinchera aveva fatto firmare un contratto triennale presentandolo alla piazza come un giovane di straordinarie prospettive.
Sarà 3-5-2, ovviamente. In porta chance per Matosevic, almeno così pare di capire considerato che Saracco è arrivato nella notte. I tre centrali di difesa saranno Venturi, Minelli e Tiritiello. A centrocampo il giovane La Vardera a destra (aveva giocato titolare, ma a sinistra, lo scorso anno sempre in Coppa Italia contro l’Alessandria) e Panico a sinistra. Sulla mediana Corsi e Florenzi mezze ali con Maresca (pure lui aveva giocato uno spezzone di partita al Marulla sempre contro l’Alessandria) al quale verranno affidate le chiavi del centrocampo. In avanti Sueva con Arioli, un altro ragazzo delle giovanili.
Fischio d’inizio venerdì sera alle ore 21. La partita Fiorentina-Cosenza, valevole per i 32esimi di finale della Coppa Italia, verrà trasmessa in diretta da Italia 1. Arbitro è stato designato Massimo Camplone della sezione di Pescara, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Matteo Bottegoni della sezione di Terni e Alessio Berti della sezione di Prato. Il quarto ufficiale di gara sarà Adalberto Fiero della sezione di Pistoia. Al Var, il primo della storia per il Cosenza, sarà Paolo Valeri della sezione di Roma. Assistente Manuel Volpi della sezione di Arezzo.



Che tristezza……ma vi rendete conto , io domani prevedo una goleada…..
CORSI VIA DA COSENZA speriamo ca Zaffaroni u sbatta in panchina prima possibile…
In panchina: io.
Certo chi scrive questi articoli a tanta sensibilità!!prima di tutto il ragazzo era svincolato percui non e costato nulla e la sicieta non a speso a parte il minino di categoria.poi Moreo veniva da un campionato anche non di questa categoria ma con 24 reti fatte,poi i vari infortuni dove e andato in prestito poi il covid che la tenuto fermo per 4 mesi,percui penso che un di rispetto per un ragazzo serio oltre tutto a sempre questi articoli scritti sa voi molto incoraggianti……comunque e l’ultimo hanno da voi senza mai avere il sostegno di nessuno sella società! forza Moreo ancora a 25 anni non e finita!!
Sempre e solo forza Cosenza! Domani sera incollati alla TV a tifare Lupi e a bere una bella birretta…🍺❤️💙
Che marca? Scommetto che comincia con la L.
Indovinato?
Ma Corsi mezz’ala è solo una necessità per questa partita vero? Spero non sia questo il suo ruolo durante la stagione
A testa alta sempre e ovunque !!!
Non c’entra nulla, ma quando parliamo di Cosenza e possibili brutte figure ,ricordiamoci di cosa è capace il calcio … FORZA COSENZA !!!!!
Agosto 2003
Da Livorno a Martina Franca, da Bergamo a Cosenza: la Fiorentina in B unisce nord e sud nella protesta. Tutti sul piede di guerra e nessuno disposto, almeno oggi, a fare marcia indietro. I tifosi del Martina calcio, che vogliono lo spareggio con il Pisa per andare in B, chiedono a Della Valle, «l’ uomo che ha salvato il calcio fiorentino e che rappresenta la speranza di un calcio nuovo, di non accettare il ripescaggio in B». «La Fiorentina non giochi la serie B e si conquisti la promozione sul campo» si legge in un comunicato della tifoseria pugliese. Dal Martina pongono una domanda a Della Valle: «Oggi lei può dirsi convinto che la Fiorentina sia una squadra simpatia?». Aspettando la risposta a questo dubbio, i tifosi del Martina invitano comunque il presidente della società viola a venire in città «in nome dei sentimenti di amicizia del Martina verso la grande Fiorentina». Mille chilometri a nord della Puglia, a Livorno, la Fiorentina in B non provoca reazioni diverse: «A questo punto una delle soluzioni che io propongo e quella di una A e di una B a 20 squadre così i danni che la Federcalcio combina ce li dividiamo in maniera equa », spiega il presidente del Livorno Aldo Spinelli. Ma all’ appello ne mancano due, ora le squadre di A e di B sono 42: «E mica possiamo accettare in B una squadra che è finita ultima, la Salernitana, con 21 punti, e la Fiorentina che era in C2! Capisco che lo scorso anno Firenze fu l’ unica piazza a pagare per motivi politici, perché in quel momento Cecchi Gori era isolato. Ma ora se è vero che la Figc vuole risarcirli per il torto subito lo fa ad un Della Valle mica a Cecchi Gori. Occorre bloccare il decreto in Parlamento, in particolare bocciare l’ articolo 5 che dà autonomia alla federazione di fare quello che vuole. In caso contrario siamo disposti a non giocare anche per due mesi, fino a quando il decreto non andrà in parlamento. I poteri devono ritornare alla Lega, cioè alle società che si assumono le responsabilità, anche economiche». A Pisa, nonostante il ramoscello di pace offerto dal presidente del Pisa calcio, Maurizio Mian, oggi è in programma un consiglio riunito tra Comune e Provincia, contro quella che definiscono una «vera e propria ingiustizia». A Cosenza, i tifosi della squadra hanno bloccato ieri il casello Cosenza sud dell’ autostrada Salerno-Reggio Calabria per protesta contro il ripescaggio della Fiorentina e la mancata promozione della loro squadra. E il presidente dell’ Atalanta infine, Ivan Ruggeri, ribadisce: «Noi a Firenze non veniamo. Non ci intimoriscono le minacce di Maroni, i nostri conti sono in regola, e nemmeno quelle delle grandi società di A che non ci vogliono dare i soldi. Non giochiamo, e sicuramente il campionato, a meno di miracoli, non inizierà questa settimana».
ANTONIO FRASCHILLA
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Il Cosenza si ama ♥💙 Forza Lupi !!!
Forza Lupi sempre!!!