La Spal vince in maniera roboante, secondo tempo dei Lupi senza alcuna reazione
Un pomeriggio pessimo per il Cosenza che a Ferrara contro la Spal viene travolto 5-0. Dopo essere andati negli spogliatoi sotto di due reti, i Lupi rientrano ma non hanno neanche il tempo di abbozzare una reazione perché arriva la terza rete dei biancazzurri, un autogol di Panico. La gara sostanzialmente termina qui ma i padroni di casa fanno in tempo a segnare ancora.
Vaisanen e Matosevic non si capiscono e Maistro ne approfitta, soffiando a entrambi la sfera e insaccando a porta vuota. Infine arriva il sigillo di Peda sugli sviluppi di un corner.
Un pomeriggio da dimenticare per il Cosenza, la cui prestazione è sostanzialmente non giudicabile. Una prova che va immediatamente cancellata ma che pesa soprattutto alla luce delle ultime gare, si tratta infatti del terzo KO consecutivo per i Lupi che tra sette giorni se la dovranno vedere con il Frosinone, momentaneamente primo in classifica in attesa della gara tra Ternana e Genoa.



Subito cambio allenatore
Se alla prossima Dionigi sarà ancora l’allenatore del Cosenza, deve giocarsi il tutto per tutto e rivoluzionare la squadra.
A cominciare dal portiere che ha bisogno di una “pausa di riflessione” come fu per Vigorito l’anno scorso.
Sulle fasce rientra Martino e La Vardera merita una chance.
Rigione pure ha bisogno di “chiarirsi le idee”. Camigliano scalpita e Meroni è sembrato più lucido.
Brignola o fa la seconda punta o va in panca.
Merola mi sembra più motivato.
Valorizziamo anche a Prestianni, anche perché così Brescianini può giocare più avanti (e tirare in porta).
In attacco Larrivey e Zilli ci hanno salvato e tengono alla maglia sicuramente più di altri validi ma “di passaggio”.
Sono solo miei pensieri, ma, alla fine temo che Dionigi abbia fatto il suo tempo. Non ripetiamo gli errori del passato!
Jamu Lupi.
L unica cosa ca si po fa mo e caccià Dionigi,subito però, stasira,domani. Pu a gennaio mercato
Basta che il Presidente lo dica ad inizio campagna acquisti, così ci mettiamo tutti l’anima in pace. Oggi la B è come la A! Se non ci sono i mezzi finanziari dobbiamo accontentarci della C!
Ore 19:00 ancora niente Esonero.A chi aspettano?Guarà Guarà vida e tinnijire puru tu…
Andiamo a prendere D’Aversa. Subito!!!!!!!
Direttore sportivo e allenatore hanno, com’era scontato, fallito clamorosamente.
Parlare delle ragioni è superfluo. Dico solo che abbiamo giocato con una difesa a 5 fino alla fine della partita!!!!
Il Presidente, poi, dovrebbe capire, una volta per tutte,che senza contratti almeno biennali la retrocessione è quasi certa
Giocatori in prestito per la durata di un campionato o sono giovani da valorizzare o sono brocchi.
Lo stesso vale per direttore sportivo e allenatore.
Chi accetta condizioni modeste è generalmente in cerca di riscatto: dunque debole.
Nel caso di quest’anno è stata costruita una squadra che può giocare solo con un modulo! Non c’è un giocatore capace di giocare sulle fasce, non c’è un giocatore capace di dettare il gioco.
Qui mi fermo per pietà
Ma nn dovevano stupire ?!?!questi ci portano in C …. Tutta colpa del presidente !! Un ci ngarra mai
Unica soluzione disertare sabato il marulla stare fuori e aspettare il gargamella
Per la banalita’ nel gioco espresso…mi è sembrata una partita…venduta! Troppo arrendevole! Invece è stata proprio una cruda e triste realtà ! Un non gioco stucchevole che ci ossessiona da quando è iniziato questo maladettissimo campionato… e ci porterà alla retrocessione certa! La soluzione…manco a dirlo è ancora nella testa di Guarascio…ma che sia finita almeno la metà di intascare denaro facile…e si ritorni invece a investire e affidarsi ad artefici capaci! Il futuro di questo meraviglioso pubblico avvelenato da facili promesse… non può più aspettare e disertera’ sicuramente il tifo organizzato…fino a prova contraria! Il Cosenza non è di Guarascio ma è di chi lo ama!
Ho scritto metà!