Al contrario di quanto sta accadendo al Marulla, fuori casa i rossoblù hanno perso 10 partite su 15. Ma c’è un fattore sul quale i Lupi ora possono contare: la maggiore affidabilità difensiva
La rincorsa del Cosenza è figlia prevalentemente del trend positivo registrato al Marulla soprattutto da quando è cominciato il girone di ritorno. Per completare l’opera, che poi significherebbe centrare la salvezza diretta senza passare dal playout, occore dare continuità alla vittoria di Frosinone. Il percorso in trasferta dei Lupi non è un granché: 10 sconfitte, 3 pareggi e 2 vittorie. E siccome oltre alla partita di lunedì sera (20.30) al Barbera contro il Palermo, alla fine del campionato dovrà giocarne altre tre sarebbe opportuno invertire la rotta.
“I Lupi – scrive Gazzetta del Sud – possono contare su un altro fattore che ha contribuito ai recenti miglioramenti strutturali, vale a dire la maggiore affidabilità difensiva. Il Cosenza ha mantenuto l’imbattibilità nel 50% degli incontri disputati nel girone di ritorno (6 volte su 12). Da gennaio in poi, anche in virtù delle prestazioni di Alessandro Micai e Andrea Meroni, ha subito 15 reti ma ben 9 di queste (60%) si sono concentrate nelle uscite di Como e Genova”.


