L’associazione Cosenza nel Cuore a Guarascio: “La promessa annuale di miglioramenti e di step da aggiungere, vorremmo toccarla con mano in maniera più decisa”
Torna a farsi sentire il Direttivo dell’Associazione Cosenza nel Cuore che ha diffuso, tramite il proprio sito e i canali social, una lettera aperta. “I Lupi ottengono una nuova insperata salvezza, l’ennesima di un’importante categoria, ancora una volta in modo a dir poco estremo e rocambolesco. E si pongono i soliti quesiti, ma questa volta ne aggiungiamo un altro”.
“È ormai evidente che la società Cosenza calcio così costituita e organizzata, da sola non può che garantire questi campionati. Volendo vedere elementi positivi, certamente non possiamo che rilevare, accanto a coincidenze e casi fortuiti, un lavoro di base accettabile, seppur tra mille difficoltà e incertezze, altrimenti non arriverebbero queste continue salvezze al limite della retrocessione, che in un’occasione è arrivata ma indolore. Questa base, è chiaro, deve essere necessariamente alimentata e incrementata”.
“Le istituzioni dove sono? I politici che potrebbero fungere da acceleratore, per consentire l’allargamento della società, dove sono? Assistiamo invece a politici ‘ultras per un giorno sul web’ e a progetti, promesse di lavori sullo stadio, che non portano a nulla di concreto”.
“Siamo convinti che il presidente Guarascio si organizzerà nel migliore dei modi e che, sempre nel migliore dei modi, interloquirà con i tifosi, con le Istituzioni e con la classe imprenditoriale. In una logica di interscambio società-città-tifoseria, non può essere altrimenti. La promessa annuale di miglioramenti e di step da aggiungere, vorremmo toccarla con mano in maniera più decisa”.
“Essere tifosi, essere dirigenti del Cosenza è una passione, una missione, una professione, un impegno, una responsabilità. Ad ognuno il suo ruolo”.



Devo farviancora una volta i complimenti per la salvezza ottenuta, questo dimostra che c’è del buono nella squadra, vedi Micai che da quando è arrivato con le sue parate ha prodotto almeno 7 / 8 punti, Marras etc.
Il prossimo anno almeno ci saranno 3 derby
anche Foscarini non sarebbe male
Viali per la conferma
Sono d’accordo… in modo “sano” è necessario ed improrogabile un miglioramento della spesa, attenti solo a quali “lupi” si portano in casa 😉
Io direi il Cosenza non è una moda
purtroppo è cosi…. Gli imprenditori cosentini e della provincia vogliono partecipare ma con due lire ed essere soci alla pari . Quindi, lui sappiamo chi è , ma gli altri te li raccomando . Idem per lo stadio , hai ben visto dive possono arrivare le chiacchiere del comune, almeno lui una squadra la fa , questi non sono riusciti nemmeno a tappare un’infiltrazione per avere 5/6000 posti in più , pensa chi lungimiranza…… però fanno proclami se ci salva
Guagliu, non ci avete capito nulla il cosenza dopo aver fatto in più di 110 anni con più di 85 campionati tra serie D e serie C, con solo 25 anni di serie b, adesso è arrivato lui e il cosenza va in A, si con le pezze al sedere
vedi che il caccanzaro farà un mercato suntuoso, vati vida i partite supra u cuazzu
E’ BENE METTERSI A LAVORARE DA SUBITO GODENDOSI ANCHE LA FESTA!
POCHE PAROLE BE MOLTI FATTI ! SPERIAMO !