L’unica certezza è che ai calciatori è stato dato appuntanento per mercoledì 3 gennaio, giorno della ripresa degli allenamenti dopo la pausa per le festività. Il Cosenza torna in campo con l’obiettivo di domenica 14 alle ore 16.15 quando si giocherà la partita con la Cremonese, valevole per la 20ª giornata del campionato Serie B Bkt. La prima del girone di ritorno.
A oggi a dirigere l’allenamento di mercoledì dovrebbe esserci Fabio Caserta, tranne se domani si dovesse cambiare idea. Con il tecnico di Melito Porto Salvo quasi certamente ci sarà la svolta tattica con il 4-3-3, in virtù del fatto che dopo Marras torna disponibile anche Canotto. I due esterni d’attacco dovrebbero completare il tridente con Tutino. Anche se c’è Mazzocchi da tenere in debita considerazione, il quale contenderà la maglia da titolare proprio a Marras e Canotto.
In difesa davanti a Micai scelte obbligate sulle corsie esterne con Rispoli e D’Orazio in vantaggio su Cimino e La Vardera. In attesa che arrivi il primo rinforzo dal mercato di gennaio dopo il grave infortunio occorso a Martino. In mezzo con il recupero di Meroni al suo fianco ci dovrebbe essere uno tra Venturi e Fontanarosa. A centrocampo avrà tutti disponibili: Zuccon, Praszelik, Voca, Florenzi, Calò e Viviani: imbarazzo della scelta.



Perché perché tutto questo auto lesonismo,mandatelo via subbbbbbiiiitttoooooo non è un allenatore
Parlare ancora di 4/3/3 dopo un girone di andata giocato nella maggior parte delle partite con un modulo spregiudicato a trazione anteriore che ci è costato sberle a destra e a manca e pure troppe sconfitte in casa mi pare una follia. Con gli interpreti attualmente a disposizione questo modulo crea una voragine a centrocampo, la difesa va sistematicamente in sofferenza e l’attacco continua ad essere sterile. Questo anche perché si è voluto fare affidamento su calciatori che non hanno fatto la preparazione precampionato e che dopo circa 5 mesi dall’inizio del campionato non solo ancora arrancano e non ce la fanno a tornare in difesa ma si auto infortunano pure al primo affondo o alla prima accelerazione.
Le uniche partite in cui abbiamo giocato e dominato l’avversario sono state col 4-4-2.
Se rimane Caserta è serie C sicuramente. Non scherziamo. Andava esonerato già dopo Cittadella. Perso già un mese. Via subito lui, e anche Gemmi.
Su l’incompeteza di Dio Gemmi d’accordo,Caserta persona troppo perbene per sopravvivere in questi marpioni!
Dritti,dritti nel dirupo.
Complimenti!
PER CARITA’!