Non è una novità che il Cosenza stia attraversando un periodo estremamente negativo, dove a mancare non sono solo le vittorie ma anche i gol. I rossoblu infatti, nelle ultime 5 partite, hanno racimolato solo due punti, mettendo a segno solo una rete.
Ma sopratutto aumenta il numero di legni colpiti dalla squadra di Fabio Caserta. La gara con la Cremonese ha portato il dato statistico a quota 14. Alla lista vanno aggiunte le new entry, la traversa colpita in modo rocabolesca da Marras e il palo di Crespi dopo aver anticipato Jungdal, anche se in questo caso pare che il gioco sia stato fermato prima del direttore di gara.
Seguici su
Aggiungi tifocosenza.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



La squadra è costruita male da anni da un incompetentemente di DS
Ora con frabotta e gyAmfi voliamo sopra le fascee brum bruuuuummmmm accendono i motorini e finalmente due terzini giovani di spinta che crossano saltano l uomo tornano indietro difendono e brum brum ci fanno mettere le aaaliiiiiii
Se era buono sign Dio Gemmi il Bari lo cedeva?????? Risposta grazie, non aveva nessuna richiesta e la Juve dopo avergli fatto il contratto non sapeva dove mandarlo con Dio Gemmi non si perde nulla!!!
Infatti era ironico.
Tutti parlano dei pali a Cremona, ma nessuno dice che anche la Cremonese ha preso un palo clamoroso a inizio partita. O guardiamo solo ai pali che prendiamo noi e quelli degli altri non valgono? Chi accampa scuse( i pali e la sfortuna) chi si bea dei complimenti degli altri ( Stroppa: Cosenza squadra forte) chi insomma cerca di giustificare una situazione ingiustificabile NON AMA LA MAGLIA ROSSOBLÙ E NON HA CAPITO NIENTE.
Complimenti soprattutto per l’ultima parte scritta.
Un allenatore diceva che anche queste situazioni si allenano e così, senza attaccanti, ha salvato il Cosenza dalla retrocessione risalendo dall’ultimo posto. Caserta invece ha la sconfitta scritta in faccia, accampa sempre scuse, e si arrampica sugli specchi in modo imbarazzante, come ad esempio quando ha dichiarato che i giocatori li conosce e renderanno meglio nel girone di ritorno! Oppure quando ha detto che la classifica la guarderà a fine marzo. Ma per allora se rimane lui saremo già retrocessi matematicamente. Poveri noi in che mani siamo finiti.
Paolo se per te tutto fila liscio ti faccio i complimenti per la tuo vivere mediocre!!!!
Mi sa che Guarascio, zitto zitto, si è operato di ernia del disco.
Nel caso, non servendoci più, sul mercato dobbiamo trovare urgentemente un nuovo presidente.
Se non è possibile uno scambio alla pari, anche fornendo un robusto conguaglio pur di levarcelo di torno.