Tommaso D’Orazio, capitano del Cosenza, al termine della sconfitta con il Sudtirol, ha dichiarato: “Alla penalizzazione non ci pensiamo. Siamo uomini di campo e facciamo il nostro mestiere, pensando a giocare. Non c’è stato contro il Sudtirol il solito Cosenza. Sappiamo che si può perdere ma non in questo modo.
Sapevamo che avrebbero fatto questa partita sporca, con lanci lunghi e ripartenze. Se sei poco brillante sui duelli, ne vinci di meno e capita questo. Abbiamo perso più per demerito nostro. Accettiamo i fischi, ci assumiamo, io in primis, la responsabilità della sconfitta.
Dobbiamo essere bravi ad avere equilibrio, i ragazzi hanno dato il massimo come sempre. Non siamo stati bravi a riprenderla. Adesso c’è la sosta, ci faremo un esame di coscienza e prepareremo la prossima. Analizzeremo gli errori fatti e ripartiremo più forti di prima.
Quando si perde, lo si fa tutti insieme. Non va buttato a mare il nostro percorso, che io vedo in maniera positiva. Oggi c’è stata una battuta d’arresto che ci può servire a capire che la Serie B è fatta anche di queste partite. Adesso dobbiamo resettare e ripartire più forti”.



Il Cosenza è tosto e ne uscirà. Poi a febbraio, possibilmente un rinforzo di categoria in avanti e un cambio degno in caso si fermasse Riccardo Ciervo.
Infatti non vedevano l ora…. Gatti neri
Troppi complimenti caro D’ orazio a voi giocatori e al mister. Questo anno la vedo brutta non riuscite a vincere. Credo sia molto difficile salvarsi.
Bravo capitano sono convinto perche le giornate NO si possono avere forza sempre lupi💪🐺
i ragazzi in campo infatti hanno fatto nove punti non saremmo ultimi quindi i disfattisti per il momento non servono . Il problema è aver costruito una squadra di giovani quasi inesperti della b incapaci di gestire determinate partite e situazioni.
Adesso vengono le partite APPARENTEMENTE più facili, ma in realtà più velenose…. Contro il Sudtirol non ho visto gente con INTRAPRENDENZA, gente che si incaricava di saltare l’uomo, gente che faceva la giocata ( tranne in rari casi Florenzi, che però ha sbagliato tanto). In queste condizioni, con una squadra di TIMOROSI non si va da nessuna parte. Quanto manca gente come Tutino, Marras e Antonucci, qualità, inventiva, assunzione di responsabilità, giocate.
Il Cosenza Calcio deve fare, per salvarsi, 41 punti in 30 partite. Ricordarsi della retrocessione della Reggiana……
Bravo D’Orazio, da buon capitano che sei dai la carica a questi ragazzi che hanno bisogno di sostegno ed incoraggiamento. Non mollate, la prossima partita e’ da giocare come gladiatori, una vittoria vi darà slancio ed adrenalina per iniziare un nuovo ciclo. Forza lupi.