Massimiliano Alvini ha anticipato di un giorno il consueto i contro con i giornalisti, nel giorno della partenza per l’Emilia Romagna in vista della partita di sabato pomeriggio con il Cesena. Il Cosenza è reduce dalla sconfitta in casa con il Frosinone, dopo sette risultati utili di fila. E non fosse per la penalizzazione di 4 punti, figlia della superficiale gestione del club, la classifica cambierebbe prospettive e pure i giudizi.
«Ci sono quattro partite prima della sosta e dobbiamo continuare sul percorso fatto fin qui, cercando di migliorare alcuni difetti. Ma sicuramente c’è da fare il massimo. Dopo sette risultati utili, perdi una partita, che ci può stare, può succedere a tutti, e ti ritrovi laggiù… Ci portiamo dietro un fardello importante (4 punti di penalizzazione, ndr) e purtroppo questo complica anche i giudizi di tanti. Ma il campionato del Cosenza, oggi, nelle 16 partite, nei 20 punti fatti sul campo è positivo. Di questo do merito ai calciatori, ai quali dico di continuare a lavorare forte in vista di queste ultime quattro partita per fare più punti possibili. Noi daremo tutto, stiamo bene e siamo sul pezzo. Vogliamo dare una reazione dopo la partita di sabato».
«È un dato di fatto che in casa facciamo più fatica, lo dicono i numeri. Anche se in casa abbiamo fatto anche delle ottime prestazioni, proprio a livello di giocare la partita, addirittura meglio che fuori casa. Ma non siamo stati premiati in alcune partite. Facciamo bene, ma quando arriviamo là nell’ultimo atto ci manca quel salto di qualità, che possa darci quel colpo in più che evidentemente non c’è stato fin qui. Tranne una, credo abbiamo fatto delle buone prestazioni, anche quella con il Frosinone soprattutto analizzando il primo tempo al netto, ovviamente, degli errori. Il nostro obiettivo è provare a invertire anche questo dato. Noi ce la giochiamo con tutti, sia in casa sia in trasferta una cosa che sta nel dna del Cosenza».
«Per quanto riguarda le indisponibilità, oltre a Charlys squalificati non abbiamo Cimino perché, purtroppo, ha un problema. Zilli e Strizzolo tornano pienamente a disposizione, mentre Josè Mauri deve fare un esame strumentale e se l’esito sarà positivo nella giornata di domani (venerdì 13 dicembre, ndr), raggiungerà la squadra in ritiro».



Caro
Mister il Cosenza (con Marulla ed altri….)vinse
Bene a Cesena,,erano anni fà,ed era un’altra
Squadra,io c’ero con altri amici cosentini,mi
Auguro il tutto su ripeta,sarà molto difficile…..
Mio padre Witer era di. quelle zone ,aveva
Giocato a calcio ,anche con il Padova in
Serie A….,certo ora è molto difficile,ma
Speriamo bene…….
Mister….bastasse solo il DNA….Ci vuole ben altro!
Mister Alvini, non siamo di primo pelo. Siamo scafati. Ok il percorso è positivo. Ok, ci hanno negato un rigore, e non è stato fischiato un fallo decisivo su Ricciardi. OK.
Tuttavia lei non si può nascondere dietro questa foglia di fico!
Leandro Greco, lui si di primo pelo in B, si è permesso di impartirle lezioni di tattica, dopo aver studiato come ci hanno fatto lo sgambetto Sudtirol e Sassuolo.
Lei doveva prendere contromisure in una partita CRUCIALE per evitare di farsi prendere d’infilata.
E invece no.
Ci vuole umiltà, accettare i propri errori per cambiare.
E ripartire.
Saluti
I giocatori di categoria stanno in panchina vedi Camporese
Giocare le devi con tutti poi però qualcuna la devi anche vincere[specie in casa] sennò nella classifica cosa metti
Speriamo che non giochi con il modulo di 3 difensori
forza mister, forza lupi! Sempre con voi