Il Cosenza concluderà giovedì mattina la prima fase del ritiro precampionato a Lorica, dove la squadra si è allenata dal 16 luglio sotto la guida di Antonio Buscè. Oggi, lunedì 28 luglio, è in programma allenamento doppio. Prima dell’ultima sessione di lavoro sul terreno del Mellaro, il gruppo rossoblù saluterà lo staff dell’Hotel Park 108 che li ha ospitati e la presidente della Provincia, Rosaria Succurro, con un momento di ringraziamento e commiato.
Al termine di questo primo periodo di preparazione, i calciatori usufruiranno tre giorni di riposo per recuperare le energie in vista della seconda parte del ritiro. La dirigenza è già al lavoro per organizzare un’altra sede ad alta quota, che però non sarà più Lorica. Il centro turistico silano ospiterà infatti il Chievo, club guidato dal presidente Sergio Pellissier, che ha scelto la stessa località per la propria preparazione.
I rossoblù torneranno a radunarsi nei primi giorni di agosto, pronti per affrontare la seconda fase del ritiro estivo. In questa fase saranno previste due amichevoli di avvicinamento al debutto ufficiale contro il Monopoli nella Coppa Italia di Lega Pro, il 16 agosto, ore 21, al Veneziani. La prima sfida dovrebbe disputarsi tra il 4 e il 5 agosto, contro la Vigor Lamezia, anche se data e sede devono ancora essere confermate. Molto probabilmente si giocherà al D’Ippolito.



La Presidente Succurro non dovrebbe andare a salutare la Guarascese.
I tifosi del Cosenza hanno subito troppe offese ed umiliazioni ed il presidente della provincia deve prendere le distanze da chi ha causato sofferenze ai tifosi
Non voglio entrare nel merito di quali sono le intenzioni e le capacità della società.. però teniamo presente queste cose:
1) c’è gente convinta, che se non venisse ceduto nessuno .. la squadra potrebbe lottare concretamente per la B. Questa è una falsa prospettiva. Se così fosse, ogni volta che una squadra retrocede .. sarebbe sufficiente che conservasse l’organico e risalirebbe subito. Ovviamente non può essere così. Il gap tecnico tra A e B è abissale.. ma tra B e C si assottiglia di molto. Questo significa che anche dando per scontati che i giocatori restino a Cosenza ed abbiano le motivazioni giuste, la squadra deve essere RINFORZATA e non poco, per aspirare di lottare per la B.
2) il Cosenza è retrocesso .. ma è retrocesso MALE. Praticamente eravamo già retrocessi a Dicembre. Questo vuol dire che non dobbiamo sopravvalutare l’organico della squadra. Si.. ci sono 6/7 giocatori che hanno tasso tecnico abbastanza elevato per la categoria.. ma non siamo il Real Madrid. Del resto abbiamo pure gente come Kouan.
3) ci sono club che VOGLIONO salire quanto noi (almeno speriamo che ci sia davvero questa volontà).. e in ogni caso non potrà mai essere (pure facendo una formazione forte) una passeggiata.
4) per chiudere. Io personalmente HO SERI DUBBI che la società voglia tentare il salto già in questo campionato. La dimostrazione si avrà quando almeno una decina di giocatori che sono nell’attuale rosa, ad agosto andranno via.
Ad agosto il mercato diventa veloce e conclusivo. E comunque c’è gente che non vuole restare e non conviene trattenerla per forza.
grosso modo condivido ciò che scrivi, sicuramente chi non è carico e motivato, se ne deve andare! così come sta dicendo da giorni mister Buscè, tanto più che per affrontare un campionato tosto e avvincente come quello di serie C (il girone C è una sorta di serie B 2!) servono ragazzi agguerriti, compatti, determinati, che giochino con passione, foga, entusiasmo e grinta… col sangue agli occhi, confido molto in mister Buscè
E quindi ?
E quindi ?
Pensi che per colpa dei giocatori che siamo retrocessi? Anche ma molto per colpa di un direttore che non ha esonerato da dicembre un allenatore non adatto per questa squadra !!!!!!!!!!!!!!
Condivido pienamente. Il fatto che ci sono calciatori, che erano in rosa nel campionato, retrocessi , è un motivo in più ad impegnarsi e dare di più rispetto all’anno scorso anche perché hanno modo di farsi valere con il nuovo schema tattico del nuovo mister.
Tu si pop nu ciotareddu e impara l italiano oi cozzolaro!!
Se non ci saranno cessioni dei calciatori importanti, con l’attuale staff tecnico, cui va dato merito per l,”impegno profuso ad oggi , e che ancora devono lavorare su tattiche per i calci d”angolo , si può disputare un campionato di ritorno in B .
Il presidente rossoblù: Lavoro e programmazione continuano a essere alla base del progetto Cosenza. «Ho subito ricatti e tradimenti, ma torneremo in B al massimo in un paio di stagioni»Articolo del Corriere della Calabria di stamattina. Ricordiamoci queste parole e poi ne riparliamo tra qualche mese…..
Seee a chiacchiere