Cosenza, le stilettate di Giacomo Mancini a Eugenio Guarascio

L’ex deputato non le manda a dire: «La nostra squadra non merita questo teatrino: voglia di cedere il passo non l’ha fatta assolutamente intendere…». E ne ha pure per Caruso e gli imprenditori

Il mondo Cosenza calcio è in fibrillazione. Il futuro del club è argomento di cui discutono tutto, in ogni angolo della città e soprattutto sui social. Tra questi anche Giacomo Mancini, ex deputato e nipote dell’ex leader socialista nonché sindaco della città dei bruzi. C’era anche lui lunedì sera all’assemblea convocata per fare chiarezza sul futuro del club, presente il presidente onorario Eugenio Guarascio.

«Quando sono arrivato, poco prima dell’orario di inizio previsto, la sala del San Nicola era già gremita. Il mondo ultrà e il tifo organizzato rossoblù avevano convocato, con le migliori intenzioni, a una discussione pubblica l’attuale proprietario del Cosenza e alcuni tra imprenditori e loro rappresentanti interessati all’acquisto».

«Una partecipazione così importante (tanti sono rimasti fuori) meritava risposte chiare. E invece, anche questa volta, è andato in scena l’ennesimo teatrino», ha scritto Mancini sulla propria pagina facebook. «Peccato».

«L’attuale proprietario ha dichiarato di nuovo di voler vendere, ma poi gira e rigira, incurante del Guarasciovattene, ha fatto intendere che tutta questa voglia di cedere il passo non la ha. Scatenando la risentita reazione di tutti.

«Gli imprenditori interessati all’acquisto – ha sottolineato l’ex deputato – hanno messo troppi “se” davanti alla volontà di farlo per davvero e, cosa decisiva, non hanno spiegato quali sono gli obiettivi sportivi che intendono conquistare e le risorse economiche che hanno la possibilità di investire (e quelle degli eventuali partner, di cui non hanno svelato nemmeno l’identità) per raggiungerli».

Giacomo Mancini junior ha lanciato una stilettata anche all’attuale sindaco di Cosenza: «Caruso non è riuscito ad andare oltre un vago impegno a discutere in consiglio comunale l’eventuale modifica della convenzione per lo stadio».

«Insomma alla fine della serata non è venuto fuori niente di concreto. Nessuno ha assunto un impegno. Nessuna cifra è stata fissata per il prezzo di vendita e di acquisto. Nessun programma di investimento è stato illustrato. Nessun nome nuovo di possibile investitore è uscito. Zero».

«Di positivo e di unico – ha concluso Mancini junior – rimane la passione e anche la civiltà e compostezza che anche in questa occasione, nonostante le delusioni e il veleno accumulati, il popolo rossoblù ha dimostrato. Da applausi. Un patrimonio che merita molto di più e molto di meglio di questo teatrino».

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8 Commenti
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Claudio
1 anno fa

Dalla bolgia inqualificabile alla fine della Tempesta… non è arrivata la …Quiete agognata! Credo che Guarascio non sposterà di un millimetro il suo intendo! Ne si arriverà mai ad un passaggio di proprietà! Guadagnare tempo e denaro è oramai la sua missione inaudita e il Cosenza navigherà lo stesso ancora suo malgrado dentro al suo Mare Campionato… Ma senza gli aiuti e senza uno stadio al limite della penalizzazione… ed ovviamente senza l’apporto prezioso del suo Tifo Meraviglioso. La speranza dell’Anatroccolo Nero e afflitto… è ancora una volta la sua voglia e la determinazione di diventare un Cigno anche con tutte le avversità all’orizzonte! Forza Lupi lo stesso e comunque da soli e male accompagnati!

Lukino
1 anno fa

Se c’era il grande immenso GIACOMO SENIOR personaggi del genere a Cosenza sarebbero scappati via di notte ) invece bla bla bla .. Guarascio nn vende chissa’ cosa c’e’ dietro !! Lo hanno capito tutti ormai

Giuseppe S.
1 anno fa
Reply to  Lukino

Cos’altro poteva fare il sindaco Caruso! Caro on. Mancini, la sua è solo una pretestuosa analisi della vicenda che mistifica la realtà! Non ce ne voglia!

Andrea
1 anno fa

Lo sto ripetendo e lo ripeto ancora. Riflettete tutti. Da una situazione del genere, nel bene di tutti, si esce solo in un modo, un modo obbligato: IL RITORNO IMMEDIATO IN SERIE B! Non esistono alternative. Ed è l’ unico modo per accontentare tutti.
A Guarascio dico: la base c’è, prendi i 3 giocatori che mancano( e sappiamo tutti chi), fai questo “piccolo” sforzo economico E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI, la favola avrà un lieto FINE. Ci vuole buon senso nelle cose

Emanuele
1 anno fa
Reply to  Andrea

Se invece a gennaio pensa di vendere Florenzi, Ricciardi e Mazzocchi per ripianare i debiti allora vuol dire che non ha capito niente

RED
1 anno fa
Reply to  Emanuele

FLORENZI E MAZZOCCHI SE VOLEVA CEDERLI LO AVREBBE GIA’ FATTO

Emanuele
1 anno fa
Reply to  Emanuele

@RED ha chiesto 1 milione e 500 mila euro per Florenzi e 500 mila per Ricciardi e nessuno ha voluto darglieli. Guarascio stravaluta tutto, come fa con la società, perché è un ingordo. Lupo è stato mandato via perché non è riuscito a vendere I giocatori che ora ci stanno facendo vincere le partite. Con Guarascio non c’è un minimo di speranza di avere un futuro florido. Solo tirare a campare, come ha sempre fatto lui, vivacchiando a metà classifica in serie C se va bene. Sono nato rossoblu e così morirò ma è già morta e depots la passione mia come quella di un’intera provincia. Lo chiedo davvero in ginocchio e con il cuore in mano: GUARASCIO VATTENE

Carlos
1 anno fa

Da quello che ho letto la “stilettata” l’ha data a tutti: Guarascio; Probabili acquirenti e Sindaco. Ho sentito in parte ( l’audio era pessimo)via social quanto espresso dalle parti e mi è sembrato che nessuno volesse veramente fare il primo passo! Gli unici che sono stati chiarissimi sono stati i tifosi; non solo nei confronti di Guarascio ma anche nei confronti di coloro che volessero cimentarsi nella gestione del Cosenza Calcio! Penso che prima del prossimo calcio mercato non ci saranno altre mosse da parte di nessun attore! Forza Lupi sempre e comunque!

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