Cosenza, la rivincita di Beretta: gol pesante e prestazioni convincenti

Arrivato a inizio ottobre dopo una lunga trattiva ha impiegato un po’ per entrare in forma, tant’è che a gennaio la società aveva dato indicazioni di cederlo. Però il numero 9 ha resistito…

Un gol pesante, da 3 punti. Non era facile battere l’Altamura ma Giacomo Beretta ci ha messo la testa e ha firmato la rete che ha consentito al Cosenza di prendersi i 3 punti e consolidare il 3° posto in classifica. Eppure non è stato facile per il granatiere rossoblù, nato a Varese il 14 marzo del 1992 (fra pochi giorni compirà 34 anni). Inserimento in salita e non poche critiche dopo le prime prestazioni.

Giacomo Beretta gol

L’ex direttore sportivo Fabio Lupo lo aveva individuato come rinforzo per l’attacco, prima che poi lasciasse il club per le note divergenze con la proprietà. Alla fine è arrivato soltanto a inizio ottobre. Una lunga trattativa, come da consuetudine per la ben nota razionalizzazione dei costi caposaldo della gestione firmata dall’amministratore unico del club.

Si diceva dell’inizio non facile, complice anche un infortunio che ha inevitabilmente allungato i tempi per mettersi al passo con i compagni di squadra. Anche perché con quel fisico che il numero 9 si ritrova, non è facile entrare subito in condizione ancora di più se non si è svolta la preparazione fisica nel pre campionato. Le critiche sono arrivate da addetti ai lavori e tifosi. Ma anche nelle stanze dei bottoni di Via Conforti non sono mai stati soddisfatti, tant’è che durante il mercato di gennaio erano state date indicazioni ben precise per la sua cessione.

E dire che il direttore sportivo Domenico Roma aveva anche individuato la soluzione: scambio con la Pergolettese. In rossoblù Sean Parker, classe 1997, per cui di 5 anni più giovane rispetto a Beretta che era stato proposto alla squadra di Crema. Erano gli ultimi giorni di mercato. Ma non se n’è fatto nulla, perché evidentemente Jack le sue carte se l’è volute giocare al Cosenza, consapevole del fatto che avrebbe potuto dare un contributo importante alla causa. Parker è poi andato al Lecco.

E l’esultanza con quel dito all’orecchio rivolto verso la tribuna dopo il gol di domenica pomeriggio, ha riportato il pensiero a quella trattativa invernale… La rivincita di Beretta. Gol pesante, ma da qualche partita anche prestazioni maiuscole. Intanto è salito a quota 3 reti nella graduatoria dei marcatori.

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6 Commenti
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luc
7 mesi fa

Se Beretta continua così, resta titolare. Lupo aveva fatto un discreto lavoro. E quando sai fare il tuo mestiere, col Cosenza hai vita breve…

francesco
7 mesi fa

la tecnica di beretta non è mai stata discussa contrariamente al fatto di aver preso in un momento in cui avevamo bisogno di una punta pronta, un calciatore fermo che ha impiegato 3 mesi x carburare

Magi Cos 98
7 mesi fa

Le critiche non si erano per lui! A noi serviva un attaccante PRONTO per garantire continuità e rimanere agganciati al treno 1° posto ormai svanito! Quali colpe può avere lui se era in sovrappeso e fermo da mesi? Il pesce puzza SEMPRE dalla testa: Guarascio ha messo nelle condizioni il DS Roma di prendere il buon Giacomo. In assenza di dichiarazioni societarie e progetti sportivi, si naviga al buio! Il miracolo lo sta facendo Buscè!

Vincenzo
7 mesi fa

ALLENAMENTO A PORTE APERTE , SONO CURIOSO DOMANI IN QUANTI ANDRANNO

Savonarola
7 mesi fa

In ogni caso ieri DAL VIVO ho visto una squadra che non mi è piaciuta affatto soprattutto nel secondo tempo, quando abbiamo rinunciato ad attaccare in maniera organica giocando di contropiede( almeno 3 dilapidati….)
Se fai così succede che per una palla spizzata o una mano galeotta in area poi prendi la beffa al 90 esimo e sono dolori…..
Ripeto, il centrocampo continua ASSOLUTAMENTE A NON PIACERMI, lì c’è da fare SICURAMENTE QUALCOSA se davvero vogliamo puntare al bottino grosso anche via playoff

Savonarola
7 mesi fa

Beretta tecnicamente non si discute, scuola Milan…
Tuttavia a desiderare è stata la forma fisica, anche per una struttura corporea importante che richiede tempo…
Adesso sembra che sia sulla strada giusta, può darci una mano in attesa dell’ ottimo Mazzocchi

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