A soli 180 minuti dal termine della stagione regolare, in casa Cosenza si tirano le somme sull’impiego della rosa. Restano ancora due nomi nella lista dei giocatori mai scesi sul terreno di gioco in questo torneo: Tommaso Vannucchi e Christos Korfalidis.
Il primo, giovane portiere arrivato in prestito dalla Fiorentina durante il mercato di gennaio, non è riuscito a scalzare le gerarchie tra i pali nonostante le ottime referenze, restando ancora in attesa del debutto. Discorso diverso per Korfalidis, il cui campionato è stato un vero calvario: dopo l’esordio stagionale in Coppa Italia a Monopoli, un grave infortunio prima dell’esordio lo ha costretto ai box per l’intera annata.
Se per i due sopracitati il tabellino segna zero, non è andata molto meglio ad altri elementi della rosa utilizzati con estrema parsimonia. È il caso dei giovani Mazzulla e Rocco, che hanno collezionato solo qualche scampolo di gara, così come Contiero e Ragone.
Discorso a parte, infine, per Nicola Pintus. Il centrale di proprietà del Cagliari sembrava aver trovato spazio dopo l’esordio da titolare contro l’Audace Cerignola, ma da quel momento le rotazioni difensive si sono chiuse, relegandolo stabilmente in panchina. Con solo due match ancora da disputare, resta da capire se ci sarà spazio per le “passerelle” finali o se le gerarchie rimarranno blindate fino all’ultimo triplice fischio prima dei playoff.



Un intero campionato a parlare del ritorno di Mazzocchi e Kourfalidis ai playoff: un mantra stucchevole sentito in tutte le trasmissioni locali e letto per mesi nei vari commenti sui vari siti. Cerchiamo di essere onesti ed obbiettivi: dopo aver subito un’operazione chirurgica ( Mazzocchi alla spalla e Kourfalidis al tendine di Achille ) ed essere stati fermi vari mesi, normalmente ci vogliono anche diversi mesi di reinserimento graduale per ritrovare la forma. Ragion per cui: anche se non dovessimo uscire alla prima partita del 3 maggio ( cosa sempre possibile con la squadra capace di tutto che abbiamo ) è altamente improbabile che potremo rivedere il Mazzocchi delle prime partite di campionato o Kourfalidis in campo se non per qualche inutilissimo scampolo di gara. A parte che
ques’ultimo l’anno scorso ha giocato sempre poco e male ma qualcuno quest’anno aveva deciso che doveva essere il nostro faro di centrocampo.