Niente da fare per Tommaso D’Orazio. L’ormai ex capitano del Cosenza non farà parte della sfida di domenica sera contro il Trapani, in programma alle 20:30 allo stadio “Marulla”. Il difensore abruzzese non figura infatti nella lista dei convocati diramata da mister Buscè, confermando un trend che lo vede lontano dal terreno di gioco ormai da oltre due mesi. L’ultima apparizione di D’Orazio risale al 14 febbraio scorso, nella sfida contro l’Audace Cerignola, quando subentrò a Pintus nei dieci minuti finali.
Da quel momento, il suo impiego è colato a picco per lui ben 7 gare in panchina e fuori contro Sorrento e Potenza, ufficialmente per problemi fisici a cui si aggiunge ora l’esclusione contro i siciliani per l’ultima gara casalinga della stagione regolare. La scelta di Buscè di lasciarlo fuori apre scenari che vanno oltre la semplice scelta tecnica. Il sospetto è che dietro l’esclusione possano esserci indicazioni della società, segnale di una rottura definitiva nel rapporto tra il club e lo storico terzino.
Se così fosse, si chiuderebbe nel modo più amaro una storia d’amore che ha portato D’Orazio a indossare la maglia rossoblu in 209 gare ufficiali. Un percorso intenso, segnato dalla gioia della promozione in Serie B e dal dolore per la retrocessione della passata stagione, che sembra destinato a concludersi nel silenzio di una tribuna. Resta ora da capire se ci sarà spazio per un chiarimento o se il divorzio tra il calciatore e i colori rossoblù sia ormai definitivo.




D’Orazio merita più rispetto, a dato tanto per la NS maglia, e spero continui a dare.
Concordo pienamente!
D’Orazio che ha dato tanto non lo meritava!
La bancarella colpisce ancora. D’Orazio rappresenta l’identità che tanto sbandierate. Società senza dignità e senza alcuno scrupolo. Denaro da estrarre e bad company della holding. Questo è rimasto del Cosenza calcio. Primi, terzi, ultimi, serie C o B con questi non cambierà mai nulla. Il silenzio dopo il consiglio comunale certifica l’assoluto menefreghismo e la volontà di fare un muro contro muro nei confronti di tutti. Questo significa essere contro i tifosi e contro il Cosenza calcio. Chiamatela ecologia oggi, non Cosenza calcio. Oggi gioca Ecologia Oggi – Trapani. Che vergogna
Carlo De Seta 😰
C’è chi difende ancora questa società ridicola
Un mister, un asino dal palato fino
Un allenatore ciuccio e presuntuoso che farebbe bene a tornarsene in D. Pensa a vincere e basta con gli alibi e chiacchiere al vento
È più partite che non lo entrare.questo è l’allenatore.
Grande Tommy sei un nostro Lupo per sempre, questa specie di società è solo piena di irriconoscenza
Busce’ marionetta di questa società, i capitani si rispettano specialmente lui a dato tutto per questa città onore a tè capitano