Un Cosenza senza brio pareggia 0-0 dopo i primi 45 minuti con il Trapani. I venti minuti iniziali sono avari di emozioni, poi gli ospiti prendono campo, complice anche qualche errore – Dametto ne commette più d’uno – e ci provano con Balla e Aronica. Poco dopo la mezz’ora Palmieri prova un tacco in corsa ma non inquadra lo specchio della porta. È l’unico vero tentativo dei Lupi prima dell’intervallo.
Il Trapani chiede la revisione all’FVS per un contatto tra Stauciuc e Dametto, ma l’arbitro Poli non concede il rigore. Al 42′ Celeghin sbaglia uno stop e con il piede a martello stende Langella, inizialmente l’arbitro ammonisce il centrocampista ma, dopo aver visto l’azione al monitor su richiesta del Cosenza, estrae il cartellino rosso.
L’inferiorità sembra scombussolare il Cosenza e non il Trapani, che sfiora la rete due volte, con Ortisi, palla deviata in corner, e Stauciuc, che trova l’esterno della rete. In entrambe le occasioni protagonista Nicoli, che i difensori del Cosenza non riescono a contenere.
Un brutto primo tempo quindi per il Cosenza, che non sembra essersi scrollato di dosso la sconfitta di Picerno. Tanti errori in fase di impostazione, molti elementi poco presenti nella manovra e poche idee in attacco.


