A circa un anno di distanza dalla sua prima e unica conferenza stampa da dirigente del Cosenza, Luigi Micheli è tornato a farsi vedere in Sila.
L’esperto dirigente, noto nel mondo calcistico come l’“uomo dei conti”, era stato chiamato dal presidente Eugenio Guarascio nell’aprile del 2025. Inizialmente accreditato per assumere la carica di amministratore delegato, Micheli aveva poi optato per una collaborazione in modalità “smart working”, mantenendo comunque un legame forte con la presidenza rossoblù.
Martedì pomeriggio, Micheli è stato immortalato direttamente in Sila, dove ha assistito al test contro l’Union Kroton. A fare compagnia all’ex direttore generale di Spezia e Brescia c’erano anche Alfredo Intuire e Francesco Xausa, gli uomini della segreteria rossoblù.
La sua presenza nel ritiro estivo riaccende inevitabilmente i riflettori sul suo futuro professionale e sul ruolo all’interno del club. Resta ora da capire quale sarà la mossa della società. Micheli è pronto a stabilirsi nuovamente a tempo pieno nei ranghi operativi del Cosenza? Oppure proseguirà con la formula del lavoro a distanza che ha caratterizzato l’ultimo periodo della sua collaborazione. Le prossime settimane potrebbero chiarire definitivamente le strategie societarie




Micheli è chiru Ca ammanta??
Tu invece sei quello che non sa scrivere neanche un pensierino in italiano!
forza guarascio portaci in europa
…ma per favore prima liberaci dagli pseudo tifosi prevenuti, traditori e disertori del Marulla!
Si vede che avanza soldi e sta provando a recuperarli 🤣🤣🤣🤣
E mo mangi cu Gargamella 🤣🤣🤣🤣
Na banda i falliti
il circo degli orrori al completo peggio delle bancarelle di S Giuseppe la Guarascese una società veramente squallida
Un altro anno calcistico nei professionisti ben organizzato dalla società bistrattata e maltrattata … peggio dei cani..
Ma i saluti di Mazzocchi? Pubblicati stasera
L’ uomo che sussurrava a Genuzzu.
E ci mancava solo lui, “l’uomo dei conti” 🙂 Ma roba veramente da pazzi solo qui comunque: al peggio non ci sarà mai fine con questa vergognosa ed impresentabile bancarella.