Ufficiale in casa Cosenza il quinto volto nuovo: si tratta di McJannet, lo scroso anno alla Ternana ma di proprietà del Lecce. Segue gli arrivi di Giannini (Albinoleffe), Almaviva (Roma), D’Alena (Casarano) e Pozzi (Enna). Di seguito il comunicato stampa integrale diffuso dal club di Via Conforti 25.
Il Cosenza Calcio comunica di aver appena formalizzato l’acquisizione temporanea per il prestito di Edward John McJannet dall’U.S. Lecce. Il centrocampista irlandese ha 22 anni ed è professionalmente cresciuto nelle giovanili del Luton Town. Mediano con propensione alla fase difensiva, ha giocato nella nazionale Irlanda Under 21 in ben 6 occasioni.
Gli esordi di Ed McJannet
Nel 2023 è approdato nella Primavera giallorossa del club salentino con il quale a fine campionato ha vinto lo scudetto. Dopo la promozione in prima squadra è stato ceduto in prestito all’Audace Cerignola iniziando a maturare esperienza in Serie C. Nella stagione successiva 2024/2025 ha invece vestito la maglia della Ternana. Firmato il contratto, McJannet si è unito alla squadra in ritiro in Sila per gli allenamenti precampionato. Il club rossoblù gli rivolge il più caloroso benvenuto e augura ogni successo nella nuova avventura. Forza Lupi.




Arabi, Russi, Canadesi, imprenditori importanti tutti pronti per il Cosenza calcio, la verita e che di soldi non c’è ne sono. Per Cosenza già una serie B è già qualcosa di importante , me i pseudo tifosi non voglio capire…..
Analfazotico di razza, torna a scuola!
forza guarascio portaci in europa
Tranquilli che mo arriva Cristiano Ronaldo e puru se arriva unnebuanu😄😄😄
Minchia che colpi la Guarascese 😂🤣🤦
Non capisco tutti quelli che scrivono sempre le stesse cose. Guarascioo se ne doveva andare e sono d’accordo su questo. Non se n’e’ andato. Abbiamo fatto la seconda squadra? No. Dove sono tutti questi imprenditori tifosi? Nessuno. E allora stiamo zitti. Ci dobbiamo tenere Guarascio. Entrate non ne ha per cui sta vendendo i pezzi migliori per gestire la stagione con svincolati e prestiti. In questo caso non gli do torto. D’altronde anche a Crotone si sta facendo la stessa cosa e in altre piazze. Io ero per la seconda squadra quindi se critico Guarascio critico anche gli imprenditori che non hanno fatto nulla per realizzarla a dimostrazione che non c’e’ nessun imprenditore che tifa davvero Cosenza.
Secondo me a Cosenza abbiamo visto calcio ma la maggior parte non capiscono un cxxo. Tutti scienziati, ds e mister. Chiedi a tuo nonno che forse ti sa dire qualcosa.
È una vita che ci chiediamo questo. Poi però ,puntuale arrivano le sorprese. Sara che noi capiamo poco di calcio ,ma sopratutto parliamo molto e non vediamo nemmeno le partite ? Sarà forse questa la causa , che poi ci porta a criticare aspramente ,quando i giocatori migliori vengono ceduti , dimenticando che anche quelli , oggi ritenuti validi dalla critica ,appena giunti a Cosenza ,sono stati trattati allo stesso modo di questi che oggi arrivano a cs . Puoi dire questo a tuo cugino . Digli anche che glielo mandano a dire 50 anni di presenza allo stadio nel bene è nel male . Con tutti i presidenti anche con quelli che non sono stati degni di esserlo .
Bravo, finalmente uno che dice cose giuste
Forza lupi
Ennesimo prestito, ennesimo UFO ossia oggetto volante non identificato: in poche parole uno di quei tantissimi calciatori che fanno numero, che non fanno la differenza, che a fine campionato te lo sei scordato, che cambiano squadra ogni anno, che nessuno vuole riconfermare, ecc.: esattamente il profilo adatto per il Cosenza Calcio dell’indegno Guarascio per il quale ognuno o non deve essere pagato o deve essere pagato a Ticket Restaurant o il minimo indispensabile e possibilmente a babbo morto. Ripeto fino alla noia: il Cosenza Calcio non è una società che persegue obbiettivi di natura sportiva ma è un qualcosa che deve servire a ben altro ossia a servire i fetidi interessi fiscali e finanziari della holding. Questa cosa ormai l’hanno capita tutti altrimenti non si spiegherebbe come fissando il prezzo a 15 milioni di euro ha reso la società invendibile ed ogni proposta che gli è stata fatta (ovviamente tutte al ribasso) o è stata ignorata o rispedita al mittente. Non solo, ma non si spiegherebbe il motivo per cui tenersi una società che, dopo aver venduto tutti i calciatori della rosa dell’anno scorso, ormai è solo a perdere. Non escludo una retrocessione pilotata.