Notte di riflessione in casa rossoblù dove non si è esclude la possibilità di giocarsi la carta della disperazione. Sarebbe stato sondato anche Drago
Non è tanto la sconfitta, pesante (3-0), di Pisa ma a fare scattare l’allarme, in colpevole ritardo, sono state le parole di Trinchera il quale in modo netto e inequivocabile ha lasciato intendere che una parte del gruppo ha mollato. E se c’è una sottilissima possibilità di provare a dare una scossa, ecco la carta della disperazione. Sono ore decisive per decidere se andare avanti con Occhiuzzi, oppure giocarsi l’ultima possibilità con un cambio.
Qualche sondaggio è stato fatto. A esempio con Massimo Drago, tra le altre ex allenatore del Crotone squadra della sua città e con il quale ha collaborato anche Ivan Moschella attuale vice di Occhiuzzi. Il tecnico non conferma ma… L’altra ipotesi, che sembra essere quella più probabile, porta ad Alessandro Calori. Con l’allenatore toscano si starebbe discutendo del contratto, probabilmente fino alla conclusione del campionato con opzione futura legata all’eventuale salvezza. L’obiettivo è quello di agganciare quanto meno il playout, anche perché le voci su alcune società in gravissime crisi economiche sono ben note.



Se non c’è il cambio saranno 4 sconfitte.
Si cerchi almeno di salvare l’onore.
Quali società sono in difficoltà? A Cusè sempi fissarie..
Mamma mia !!!!!! Calori …. per carità. Simu rovinati du tuttu .
VOCI DICONO MASSIMO DRAGO
Magari!!!!!!
Bancareddra
Incapaci spilorci presuntuosi e montati : Questo e’ l’attuale Cosenza Calcio . Pessimi.
Guarascio + Occhiuzzi = Serie C . Tragedia annunciata , Vergogna
E munnizzaru, pensa come arraffare più euro possibili, sei degno della Banda Bassotti e di paperon de paperoni, gestione a dir poco ridicola. Occhiuzzi l’estate sta arrivando vai ad aprirti una pescheria per vendere sarde e sardella mpipata. Trinchetto vai a fare il bagnino a cetraro.
Cambio se avverrà sarà solo perché martedì non si gioca col Pescara e quindi eventualmente il nuovo mister avrebbe una settimana per preparare la partita in programma.
Una delle poche società in serie B con i conti in regola è il Cosenza, il problema è O C C C H I U Z Z I METTIAMOCELO in testa
esatto.
Meglio i conti all’aria come tutti ma con competenze, ambizioni e rispetto per i tifosi soprattutto… alla fine andiamo in C e pero’e’felice l’Agenzia delle entrate …mah
Ne vedremo delle belle anche sui conti in regola presunti !!!!