Allenamento dai toni surriscaldati nei confronti del direttore sportivo Goretti mentre ai calciatori è stato chiesto il massimo dell’impegno in questo finale di stagione
Un centinaio di tifosi in Tribuna A a seguire l’allenamento del Cosenza in vista della partita di lunedì pomeriggio (ore 15) con il Pordenone. Preceduto da momenti di tensione con protagonisti alcuni tifosi e il direttore sportivo Goretti. Il quale era precedentemente scivolato via social postando sul proprio profilo Instagram una storia che faceva riferimento all’Opera nazionale Balilla. Che ovviamente ha scatenato un fiume di polemiche sui social. Il diesse dei Lupi ha prima rimosso la storia, poi ha chiuso il profilo.
Un faccia a faccia anche con Bisoli, l’invito alla squadra a dare il massimo in questo finale di stagione. Ma anche tanto sostegno verso i calciatori che hanno disputato la seduta sul terreno del Marulla. E non sono mancati gli applausi nel corso delle esercitazioni tattiche, che hanno visto Bisoli lavorare sul 4-3-3. Domenica mattina la rifinitura, a seguire la conferenza stampa dell’allenatore alla vigilia della 36ª giornata del campionato di Serie B 2021-2022.




……….nelle fogne!!!
25 aprile ora e sempre!!!
Come si dice non è ma troppo tardi caro Bisoli se giochi con questo modulo le vinciamo tutti e 3… Jamu Lupi cia putimu fa!!!
Quando si è allo stremo anche i tifosi lasciano le dolci maniere per le maniere forti.
Purtroppo chi ne sta subendo di questo marasma siamo proprio noi tifosi che non meritiamo che il Cosenza Calcio venga trattato , snobbato con superficialità .
Siamo da tre/quattro anni che subiamo questo modo scellerato di condurre e allestire campionati di serie B inutili ed inesistenti , dove negli anni passati ci hanno solo visti sempre da protagonisti .
Oggi sentiamo addosso l’umiliazione che questa Società e questi Calciatori ci stanno facendo provare , una situazione che e la fotocopia dello scorso anno.
Mi e difficile credere che un calciatore arrivato a livelli di serie B possa catalogarsi come giocatore scarso o incapace , questo non lo riesco ad accettare e neanche la questione di avere come si suol dire gli stimoli giusti.
Qui non c’entra nessuna di queste cose , qui c’entra il fatto che se fai questo mestiere e vieni pagato per questo , per etica morale e senso di appartenenza devi dare il MASSIMO , non credo al cambio di allenatori che risolvono i problemi , anzi tutt’altro sono un deterrente per spaccare spogliatoio e squadra dove creano dei precedenti , sono convinto della linea dura della linea ferrea la linea del prosieguo dello stesso allenatore che inizia la preparazione , perché il punto e questo…….non e l’allenatore che va in campo ma sono i giocatori….i giocatori che vengono pagati dalla Società per fare il proprio dovere
I Tifosi sono quelli a cui bisognerebbe chiedere scusa , sono quelli che pagano alla domenica per vedere una partita decente , sono quelli che mantengono alto i colori sociali , sono quelli che più di tutti soffrono , soffrono per un amore non corrisposto .
I Tifosi hanno tutto il diritto di protestare perché siamo noi i veri datori di lavoro e i nostri dipendenti ( giocatori ) devono essere ligi al dovere di portare la società sempre verso traguardi più ambiti.
Io per queste annate fallimentari sanzionerei tutti i responsabili.
Per alcuni tifosi “ particolari “ questa piazza merita solo la serie D !!!! Bisogna trovare sempre un capro espiatorio …. !
Il 4-3-3 o il 4-2-3-1 mi sembrano i moduli piu adatti per questa squadra. E’ inutile insistere con 5 difensori per subire una media di 2 o 3 goal a partita.
Che gentaglia di tifosi, se così si possono definire!!!