Il calciatore, fuori dal progetto rossoblu, ha scritto su Instagram un duro messaggio
Angelo Corsi, calciatore sotto contratto con il Cosenza ma da tempo fuori dal progetto tecnico rossoblu, dopo un lungo silenzio, ha pubblicato sul proprio profilo Instagram una storia contenente un duro attacco, che riportiamo integralmente:
“Magari non sarai abituato a chi non si piega davanti a te oppure hai veramente perso di vista la realtà ma ricorrere a certi mezzi è l’ennesima conferma di quello che sei. Un piccolo uomo ma soprattutto la cosa più lontana dalla Cosentinità che esiste”.Â
Pochi giorni fa l’agente del capitano, Luigi Matrecano, sulle colonne della Gazzetta del Sud, per chiarire la posizione del suo assistito, aveva dichiarato: “Il direttore sportivo Roberto Gemmi negli scorsi mesi ci ha proposto varie soluzioni, dall’ingresso nel suo staff fino alla guida di una squadra del settore giovanile, ma Angelo non ha al momento nessun interesse a lasciare il calcio giocato. A 33 anni si sente ancora giovane e in grado di dare un contributo importante. Vuole rimettersi in gioco e non ha nessuna intenzione di precludersi nulla”.Â




Per me il capitano senza ombra di dubbi gioca molto meglio di quattro piddrizzuni che ha scelto mastro Gemmino.
Le _bimbe_di_angelo_corsi
C’è una pagina su Instagram fatta da me e altri suoi amici se volete seguitela
Dai Corsi mo non esagerare…in C forse vai bene e noi abbiamo visto chi jocature e fera chi sÃ
Bravo capitano!Hai dimostrato ai tanti lecchini e ruffiani che sguazzano nel marciume del palazzo di avere,a differenza loro,gli attributi e tanta dignita’.
Però firmare un biennale un annetto fa ti è piaciuto?
Ambiente avvelenato, squadra allo sbando e attacchi diretti di tesserati alla proprietà . Ormai siamo alla frutta. Resettiamo e ripartiamo anche da serie inferiori ma con dignità . Il cosenza è stato distrutto da personaggi che nulla hanno a vedere con la passione e la grandezza del popolo rossoblu
Gargamella e gemmi via da Cosenza
Uno di noi
Fuori dal progetto? Che progetto? Fate giocare cadaveri come Meroni Rispoli Brescianini poteva giocare anche lui in questo progetto di fallimento