La stagione del Cosenza è stata finora caratterizzata da una costante nel rendimento: prestazioni di livello nel primo tempo, che vengono poi seguite da secondi tempi da incubo. Statistiche alla mano, se le partite si fossero decise nei primi 45 minuti, il Cosenza si troverebbe al dodicesimo posto in classifica, con 10 vittorie, 9 pareggi e 14 sconfitte a quota 39 punti.
Tuttavia, anche senza la penalizzazione, il Cosenza si trova in fondo alla classifica: la ragione risiede nei secondi tempi. Il dislivello tra i primi tempi e la ripresa è impressionante, con i rossoblù al penultimo posto, a quota 31 punti, con 6 vittorie, 13 pareggi e 14 sconfitte. Nella seconda frazione, i rossoblù sono la squadra che ha segnato di meno, con appena 13 reti messe a segno. Sicuramente, alcuni problemi sono dovuti anche alla preparazione fisica, mentre nella passata stagione la squadra aveva mostrato un crescendo nel finale. In questa stagione, invece, il crollo è evidente.
Claudio Giuntoli, preparatore atletico classe 1987, è alla sua prima esperienza in Serie B, dopo aver lavorato in Lega Pro con Lucchese e Pontedera. Nella passata stagione, ha seguito Alvini allo Spezia, lavorando come addetto al recupero infortuni, prima di passare al Basket Club Lucca. Una scelta forse azzardata, che i rossoblù stanno pagando a caro prezzo.


