Domenica prossima, 24 agosto, prende il via il campionato Serie C Sky wifi 2025-2026 e il Cosenza comincia dalla trasferta di Monopoli. Il club di Via Conforti ha reso noto di avere annullato la conferenza stampa dell’allenatore Buscè. Nel frattempo un nutrito gruppo di giornalisti che segue la squadra, ha reso noto che la protesta cominciata la scorsa settimana, prosegue. Di seguito il testo completo e le firme di chi ha aderito.
SIAMO ANCORA IN VACANZA
Il Cosenza calcio, come successo già in passato, ha deciso di annullare la conferenza stampa dell’allenatore. Così Antonio Buscè, alla vigilia della prima giornata del campionato di Serie C 2025-2026, rimarrà in silenzio. Anche questa settimana una consistente parte dei giornalisti che segue la squadra rossoblù sarebbe rimasta in vacanza (come ha detto qualcuno) e non avrebbe preso parte alla stessa.
Contestualmente, per provare a superare i disagi con i quali si è costretti a convivere ormai da anni per espletare al meglio il proprio lavoro, i firmatari di questa nota (alcuni non seguono per lavoro il Cosenza Calcio ma aderiscono a quella che si ritiene sia una lotta di dignità) hanno deciso di avere come interlocutori i vertici del club di Via Conforti ai quali verrà chiesto a brevissimo un incontro.
Tiziana Aceto
Renzo Andropoli
Alessandro Artuso
Francesco Cangemi
Gabriele Carchidi
Francesco Catizone
Alessandro Chiappetta
Daniele Cianflone
Luigi Cosentini
Edoardo Cozza
Michele De Marco
Giacinto De Pasquale
Mariarosaria De Pietro
Pietro Diodati
Fabio Dodaro
Francesco Farina
Davide Franceschiello
Claudia Giordano
Piergiorgio Giorno
Andrea Gualtieri
Giuseppe Antonio Leo
Valter Leone
Paride Leporace
Salvatore Lombardo
Fabio Mandato
Massimo Maneggio
Andrea Marotta
Martina Milia
Giuseppe Milicchio
Massimo Mitidieri
Valentina Mitidieri
Matteo Monte
Osvaldo Morisco
Sandro Mosca
Alfredo Nardi
Fausto Nardi
Andrea Orlando
Bruno Palermo
Antonio Palopoli
Valerio Panettieri
Amedeo Pecora
Emilio Pellicori
Francesco Ridolfi
Marcello Romanelli
Andrea Rosito
Luigi Saporito
Roberto Saporito
Roberto Saverino
Bonaventura Scalercio
Stefania Scarfò
Eliseno Sposato
Riccardo Tucci
Filippo Veltri
Francesco Veltri



Esprimo la mia solidarietà ai giornalisti che hanno preso questa iniziativa.
Loro hanno il dovere di informare i tifosi, ma anche il diritto di lavorare con dignità.
Mi dispiace dirlo ma si sono dimostrati al pari della società . Ma che significa l altra volta disertare la conferenza stampa ?
Si va e si fanno le domande non ci si nasconde e addirittura si dicono ancora in vacanza 😳🫣🤔
Sei alla stregua di una persona che mette un barattolo di marmellata aperto su un prato.. e poi PRETENDE che non ci vadano le formiche.
Te lo dico in un modo più semplice.. se continui a scrivere sciocchezze.. bugie.. fantasie.. e altro ancora, contrapponendoti al pensiero della stragrande maggioranza di chi scrive su questa chat, è chiaro che diventi irritante e provocatorio.. e allora devi accettare di attirarti addosso critiche e offese (in ogni caso anche tu sei largamente offensivo) e senza fare la vittima.
Ogni volta che scrivi dici delle “eresie”. Stamattina sei riuscito a fare “risentire” quell’amico di Crotone, facendo il nome (e criticandolo) di un giornalista di Crotone.. che ha un curriculum di rispetto a livello nazionale.
È superfluo dirti che sei più irritante dello stesso Guarascio. Fai un’opera di bene.. ti prego.. NON SCRIVERE PIÙ !!!!
Caro Amico……dillo a chi avanza soldi da anni con famiglia a carico.
Saluti.
Ma come si fa a non capire che “trattando male” i giornalisti.. si tratta male anche la gente . Mancando di rispetto ai giornalisti.. si manca di rispetto alla gente di Cosenza !!!!
Se c’è questa presa di posizione dei giornalisti.. un motivo ci sarà.. è chiaro. Non sono tutti impazziti all’improvviso. Diciamo le cose come stanno.. IL COSENZA CALCIO È UNA SOCIETÀ ARROGANTE.. che si può prendere la libertà di rappresentare la città in modo autoritario e senza tener conto della sensibilità dei tifosi (che sono .. loro.. il COSENZA) non interagendo con gli stessi tifosi .. per il mezzo della stampa.
Questa società non dà nessuna spiegazione.. del suo operato.. delle sue intenzioni.. delle figuracce (vedi Padre Fedele).. etc.. pensando di non avere nessun dovere verso questa città.
Si dimentica però che porta in giro il nome della città.. e usufruisce dello stadio concessogli dal primo cittadino.. che rappresenta tutti i cittadini di Cosenza.
Solo gente VOMITEVOLE come TEO… può difendere Guarascio & C..
Ma soprattutto questa società ha usufruito dell’ apporto dei tifosi in casa e fuori ( sempre spettacolari!).
Sono loro che l’hanno fatta e la fanno esistere.
E se vengono meno sarà OUT
Ma se l’ha ammesso anche guarascio nell’ultima “intervista” farsa fatta a romanelli (per caso eh, si trovava lí e ne ha approfittato 😂).
Ha detto che sono interessanti anche se un po’ lenti (loro 😂)
La protesta dei giornalisti? Meglio tardi che mai. Finalmente, hanno deciso di farsi rispettare senza continuare a chinare il capo( come fa qualche altro…), ma soprattutto hanno capito che sono “la parte forte” e senza di loro non c’ è “visibilità” per nessuno…
Ma prima di protestare per la categoria, avrebbero dovuto farlo come tifosi….
L’ importante, comunque, è rimanere compatti e fare fronte comune, evitando di andare a banchetti e rinfreschi se possibile…
Folino vi sta facendo fare il fegato a pezzi.
Ci po’ allazza ‘ i scarpe a Gianluca…, simpatico o meno
Bravi! Finalmente qualcuno che ci mette la faccia. Questa società non ci appartiene. Adesso tutti a difendere questa società criticando la decisione di tantissimi giornalisti, ormai stufi di subire mancanze di rispetto da parte dell’innominato. Non c’è nessun momento buono o meno buono, bisognava uscire allo scoperto per denunciare tutte le mancanze di una società che ci sta prentendo in giro da anni. Ho letto tantissimi commenti che incitavano a non andare allo stadio e di lasciare solo il presiniente. Adesso qualcuno parla che con questo comunicato è stato fatto un danno alla società e alla squadra. Ma mettetevi d’accordo una volta per tutte…Lo volete capire che siamo prigionieri nella nostra città? Nel momento in cui qualcuno lo denuncia, che fate? Ma peppiaciri pè….
Perché come ammesso anche dal tuo presidente, la trattativa è ancora in piedi e l’offerta è ancora valida. 10 giorni fa c’è stato un incontro con le due curve dove hanno mostrato che la trattativa è vera ed è una grossa opportunità per Cosenza e provincia, tanto che anche Canaletta ha pubblicato una lettera che confermava tutto. Prima di parlare e difendere l’innominato, informatevi perché così facendo reggerete il gioco di chi ci umilia da 14 anni.