Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera inviata alla stampa dal giornalista Giovanni Folino, nella quale motiva le dimissioni da addetto stampa del Cosenza calcio.
“Con la presente comunico la mia decisione di rassegnare le dimissioni dal ruolo di Responsabile della Comunicazione del Cosenza Calcio.
È una decisione che assumo con rammarico, ma con assoluta convinzione, perché sono venute meno le condizioni minime di fiducia nei confronti dell’Amministratore Unico, il rispetto dei ruoli e l’autonomia operativa indispensabili per svolgere in modo serio e professionale un incarico tanto delicato. Continue sono state le invadenze nel mio settore di competenza e le attività poste in essere a mia insaputa e senza alcun confronto.
La comunicazione non può essere gestita in maniera confusa, né può essere svuotata delle proprie responsabilità attraverso interventi esterni e sovrapposizioni che finiscono per compromettere il lavoro, il metodo e la credibilità del ruolo. In questo contesto proseguire non sarebbe stato coerente né sul piano professionale né su quello personale.
Resta il rispetto per il Cosenza Calcio, per la sua storia e per una piazza che merita attenzione, serietà e chiarezza.
E a tal proposito desidero chiedere scusa a tutta la tifoseria rossoblù per non aver compreso per tempo alcune criticità e le motivazioni di una sofferenza che andrebbe compresa ed elaborata, senza più voltarsi dall’altra parte facendo finta di nulla.
Ringrazio tutte le persone con cui ho collaborato in questi mesi con correttezza e spirito di servizio, in particolare colleghi e operatori dell’informazione.
Lascio l’incarico con la consapevolezza di aver svolto il mio lavoro con impegno, trasparenza e senso di responsabilità , nonostante ingerenze ed invasioni che spesso non ho condiviso e che non mi appartenevano, augurando le migliori fortune al Cosenza Calcio, soprattutto alla squadra ed allo staff”.




non è una grande perdita !
E chine’, si sa cu pisciu puzza da capu.
Peccato che non sai scrivere neanche una riga in italiano….
ecco u pappagaddru dell’accademia della Crusca.
Ogni tanto resuscita.
Io lo sostituirei con Pippo Gatto, l’apologo di Guarascio, colui che esulta per il grande pareggio sul campo dell’Atalanta under 23 (non vince in casa da ottobre, ha perso anche con Sorrento e Latina) e che vede grandi miglioramenti in Racine Ba che non è nemmeno un giocatore di calcio ma probabilmente un operaio di Ecologia Oggi.
Gatto è sicuramente l’uomo giusto: si da la parola come addetto stampa, fa le domande come giornalista e scrive anche le risposte a Buscè che certe volte fatica anche lui a rispondere a certe caxxate che ascolta.
Del resto da Folino a Felino il passo è breve
Chiedo per una marea di amici: ma alfreduzzu e company stanno lavorando per la formazione di una nuova societa ? Siamo già a marzo e il tempo stringe
Si si aspetta e spera che ce l’hai trovati 😉
Dopo la figuraccia del San Nicola credo proprio che “alfreduzzu”, se ha un minimo di pudore e dignità , dovrebbe girare alla larga dai radar della nostra tifoseria più sveglia, che non ha davvero l’anello al naso!
Unica alternativa una nuova società .
Magari così poi l’ alibi di guarsscio non esisterà più. A Paola e Luzzi vi meritare di stare 10 anni
Chi scappa via è per colpa di una tifoseria isterica e disfattista, che suscita depressione! I presidenti vanno e vengono ma il DNA della tifoseria è sempre quello! E questi sono i risultati umilianti in 112 anni!
AhAhAhAh, questa specie di ex addetto stampa scrive che la colpa dello scatafascio totale e irreversibile del Cosenza calcio sia la Scalise e tu esci con questa boiata dei tifosi. Mettiti in testa che qui il calcio non esiste più per colpa di Guarascio e Scalise
U ne cosa da Scalise
Lotti per la B….si na comica
A leggere la lettera……Mi signu commosso 🥲 gggggiuro
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