Un’altra sessione di allenamento all’insegna della tranquillità, grazie anche alla bella giornata di sole nonostante un fastidioso vento. Il Cosenza stamattina si è allenato al Ciccio Delmorgine dove prosegue la preparazione per la prima sfida dei playoff di mercoledì. I rossoblù entreranno in scena nel secondo turno della fase a gironi, per cui domenica sera conoscerà l’avversario da affrontare.
Sotto osservazione rimane sempre Paolo Dametto, il quale prosegue gli allenamenti ma continua a essere monitorato dallo staff sanitario. L’infortunio muscolare che si era procurato nell’ultima partita casalinga della regular season con il Foggia, per fortuna non era nulla di particolarmente grave. Nessuna lesione. Però la cautela non è mai poca. Domani mattina, domenica 3 maggio, quando la squadra si ritroverà al marulla per la sessione di allenamento si capirà meglio se il centrale potrà essere in campo dall’inizio.
A oggi proprio la linea difensiva rimane uno dei pochi dubbi del tecnico Antonio Buscè. Che comprende anche le scelte sulle corsie esterne dove la tentazione Cannavò a destra rimane molto forte, opzione che porterebbe allo spostamento di Ciotti più avanti (mezzala destra o trequartista assieme a Florenzi alle spalle di Mazzocchi). Prima della rifinitura di martedì mancano ancora altri due allenamenti che evidentemente orienteranno lo staff tecnico verso le scelte definitive. L’obiettivo è arrivare alla partita con l’organico al gran completo, l’unico che rimane fuori dai giochi è ovviamente Cimino il cui ritorno in campo è atteso la prossima estate per il ritiro pre campionato.



Ed è stato detto tutto !!! Scusate L ermetismo
Ma è possibile che ancora pensi di metterà Ciotti mezz’ala ancora?!? Ma chi credi di Aver scoperto Tardelli?!? Busce’ comincia a fare giocare i giocatori nei loro ruoli naturali…che sarebbe ora!!!
Come se in quei ruoli dove lui fa giocare i fiori ruolo non vi fossero gli uomini adatti è completamente affascinato sia tecnicamente che tatticamente da ciotti e Cannavo questa è la verità . Altrimenti non si spiega come ogni domenica facciamo fatica e facciamo fatica, anche quando vinciamo è sempre allo stesso modo e lui non se ne possa accorgere .