L’avvocato Eduardo Chiacchio, intervistato da Il Secolo XIX, si esprime in merito alla mancata convalida del risultato della gara Spezia-Livorno in seguito al ricorso dei labronici sul tesseramento di Okereke
Il caso Okereke continua a fare grande rumore. L’avvocato Eduardo Chiacchio, intervistato da Il Secolo XIX, ha parlato della gara Spezia-Livorno, il cui risultato non è stato omologato a causa del ricorso dei labronici: oggetto di tutto ciò, il tesseramento dell’attaccante ex Cosenza: “Rispettiamo la decisione del giudice anche se rimane sorprendente questo responso, considerato che c’erano tutti gli elementi per esprimersi sul tesseramento, considerato che a inizio di questo campionato lo Spezia Calcio era stato autorizzato sia dalla Figc che dalla Lega B a schierare il ragazzo in campo. Non dobbiamo nemmeno dimenticarci che in maniera analoga il calciatore era stato abilitato a giocare anche con il Cosenza, dove con la sua partecipazione ha contribuito al conseguimento della promozione in Serie B“.
L’avvocato del giocatore conclude esprimendo grande speranza sull’esito dell’istruttoria investigativa: “Per poter fare ricorso occorrono tre giorni di tempo perciò non vi è la possibilità che altre società possano presentare un ricorso in relazione a partite già omologate. Detto ciò attendiamo sereni e fiduciosi l’esito dell’istruttoria investigativa della Procura Federale”.


