Lunedì pomeriggio comincia la settimana di lavoro che porterà al posticipo con il Perugia. Braglia dovrà individuare la soluzione giusta per disegnare una squadra capace di fare più punti possibili. Il resto verrà affrontato strada facendo…
Altre cinque tappe prima della sosta invernale. E del calcio mercato, al quale tutti si aggrappano per cercare di salvare una stagione fin qui fallimentare. Da stasera il Cosenza è al penultimo posto, complice una squadra costruita male e gestita peggio dal punto di vista tecnico e tattico. Certo, non solo gli errori evidenti di Trinchera e Braglia: ci ha messo del suo anche Guarascio il quale, secondo le voci che si raccolgono dalle persone particolarmente vicine a direttore sportivo e allenatore, non ha messo a disposizione le risorse finanziare minime per costruire una squadra di spessore. Per la Serie B, giusto per capirci.
Intanto si è riusciti a spostare le attenzioni verso una sola direzione: Guarascio, appunto. Pesante contestazione e indice puntato contro. La presenza di Petrone nel ruolo di direttore generale dovrebbe tutelare in qualche modo la figura del presidente, nonché proprietario del club. Come, lo capiremo nei prossimi giorni. Ora ci si aspetta una risposta concreta dal campo, il resto verrà affrontato strada facendo. Anche la posizione dell’allenatore. Castori e Cosmi sono stati contattati da tempo, mentre Marino ha sparato alto per defilarsi da una situazione che l’allenatore siciliano avrebbe ritenuto particolarmente complicata.
Considerato che le decisioni finali le prende Guarascio, come hanno lasciato intendere sia Trinchera sia Braglia nelle dichiarazioni rilasciate nel dopo gara con lo Spezia, va da sé che già dalla partita di Perugia si attende una reazione forte. Toccherà all’allenatore cercare le soluzioni migliori, vista anche la pesante assenza di Kanoute il quale ne avrà per un mesetto. E siccome il centrocampo sembra essere l’anello debole di questa squadra, c’è curiosità per capire come verrà sostituito il senegalese. La soluzione più logica porterebbe a Greco, però…
Dunque, cinque tappe per cercare di migliorare una classifica da brividi: Perugia, poi il Pordenone al Marulla, la trasferta di Pisa, l’Empoli il 26 dicembre all’ora di pranzo e infine la sfida del Menti con la Juve Stabia per chiudere il 2019. Da domani pomeriggio si torna in campo per la ripresa degli allenamenti, in vista del posticipo di lunedì sera 9 dicembre.



Servirebbero 10 punti in queste 5 partite per affrontare il girone di ritorno piú sereni. Forza lupi!
GUARASCIO GAME OVER…INSERT COIN
Per migliorate la classifica nelle ultime cinque partite occorrerebbero due elementi di valore a centrocampo e altri due in difesa.Al momento,con l’infortunio di Kanoute’,se non si corre subito ai ripari,la situazione e’ irreparabile.
in questo momento di grave difficoltà è fondamentale che ognuno si assuma le proprie responsabilità il fine ultimo deve essere la salvezza che seppur dovesse arrivare solo all’ultima giornata del campionato sarebbe da considerarsi come l’ennesimo storico traguardo.
Inutile ormai trovare il colpevole, dobbiamo tutti anche voi giornalisti, cercare di caricare i calciatori che ci ritroviamo, arraffare chiù punti possibili, a Gennaio Guarascio addì minta manu Aru portafoglio.
Bisogna prendere i soldi capito ????
Guarascio ci ha fatto vincere l’unico trofeo che il Cosenza calcio possiede e ci ha regalato un io insperata promozione in serie bkt, penso che il limite di livello sia questo , credo che più di così non possa fare o quasi , quindi, bisogna solo sperare in un. Miracolo calcistico di questo gruppo ,ma l’ anno prossimo sarà uguale, un destino di lotta con qualche soddisfazione qui e li , se resteremo in categoria , ma cmq investimenti solo in terza serie c posso farli , non e una colpa ovviamente ma la realtà.
Io mi ricordo anche della vittoria della coppa angloitaliana. Sicuramente allora, trofeo più importante della coppetta di serie c.
se poi dobbiamo dedicarci al culto della personalità di Guarascio ok.
Ok, ci potrebbe volere un mese, se acquistassimo un centrocampista svincolato, ma conviene provare sin da subito: se va bene grasso che cola, se va male sarà subito pronto e già integrato a gennaio. Affrontare queste 5 partite senza un regista ( non conto su Greco) sarà un rischio enorme, e se andrà male le colpe di tutto verranno addossate a Braglia e Trinchera che fungeranno da capri espiatori
Guardiamo avanti: il presidente ,spero, prenderà i giusti calciatori a gennaio e , sono sicuro riprenderemo questo campionato… non c’è altra possibilità. Va rinforzata tutta: difesa , centrocampo e portare una alternativa in avanti. La parola “ retrocessione” non è nel vocabolario cosentino….voglio ricordare a tutti che in 20 anni di serie B una sola volta e per un solo anno abbbiamo toccato la C poi hanno dovuto far fallire a favore dei Della Valle… concludendo vi dico che i Lupi sono abituati a lottare e quindi vincere . Per noi vincere è restare in B.
Vengono al pettine tutti i nodi della campagna acquisti che Guarascio ha preteso di fare a costo zero con giocatori in prestito o svincolati.
Ormai per questo mese si deve fare di necessità virtù e puntare sugli elementi della rosa. Giocatori svincolati fermi da giugno hanno bisogno di almeno un mese prima di essere atleticamente decenti, e comunque bisogna sempre chiedersi perché fino a dicembre non li ha voluti nessuno. Il motivo è stata solo la pretesa economica? O sono emersi nel corso della carriera evidenti limiti tecnici?
Farei il parallelo riviere-monaco