Tre gare al termine del girone d’andata e una situazione di classifica che inizia a farsi preoccupante
La sconfitta contro il Pordenone complica ulteriormente la situazione in casa Cosenza. I rossoblu non riescono a dare continuità al pari di Perugia e cadono sotto i colpi di Luca Strizzolo, autore di una doppietta nel primo tempo.
Nella ripresa i rossoblu scendono in campo col piglio giusto: Machach crea scompiglio, Rivière questa volta colpisce la traversa e Lazaar entrato nel finale trova il suo primo gol in maglia rossoblu. Ma non basta per evitare la sconfitta.
Il tecnico Braglia in questa stagione è in grande confusione: il Cosenza non ha un’identità di gioco ben precisa, non ha un modulo base e ogni settimana si presenta in campo con una formazione diversa. A tutto ciò, si sommano un mercato iniziato col freno a mano tirato e anche gli errori arbitrali che hanno fortemente penalizzato i rossoblu.
Adesso, tuttavia, non bisogna più cercare alibi. Lo stesso Braglia ha avallato le scelte di Trinchera e della società, dunque a 270 minuti dal giro di boa sembra molto difficile trovare una soluzione.



A Pisa con Perina Bittante Capela Schiavi Legittimo Bruccini Sciaudone Lazaar Machach Litteri Riviere
Da chi ripartire? 19 allontanate Bittante, Carretta, Capela, GRECO e LITTERI (era mugliera)…dopo 4 acquisti importanti 2 in difesa 1 centrocampo e 1 BOMBER degno di essere chiamato tale……..Altrimenti non si riparte anzi SI SCENDE!!!
Questo è il risultato di un ritiro mai iniziato, di una squadra costruita a fine agosto e male, con l’aiuto di 3-4 procuratori amici che ci hanno rifilato calciatori inesperti, fuori condizione e di presunte belle speranze. Dopo 17 partite non abbiamo una formazione tipo, un modulo base, 3-4 calciatori da cui prescindere e che fanno la differenza. Ogni domenica una formazione diversa, un modulo diverso, sperando di trovare qualcosa che questa squadra non ha. Anche il mister sembra spaesato. Cosenza meritava qualcosa di diverso, bastava poco e invece…ogni domenica una figuraccia
Lazaar… ripartire con lui titolare!
Non e’ facile in questo momento svoltare,bisognerebbe fare miracoli e sperare che qualcuno li’ davanti cominci a frenare.Comunque,un campionato difficile come la serie B non puo’ essere improvvisato,ci sono le squadre di promozione per questo.Basta vedere una partita del Cosenza per capire che i problemi sono di campo.Da che mondo e’ mondo,tutti sanno che quando una squadra ha bisogno di punti,la prima fase che si cura maggiormente e’ la difesa.In questa squadra,invece,la difesa e’ piuttosto lenta e fuori posizione perche’ questa squadra e’ stata costruita male nei centrali difensivi.E arriviamo al punto,cosa mana a questa squadra? Almeno un difensore centrale di spessore,quelli in rosa acquistati di recente,hanno dimostrato di non essere adeguati alla categoria.Un centrocampista di ruolo dal valore indiscusso.E con questo non voglio etichettare nessuno come “bidone”.E’ solo che e’ giusto puntare su gente realmente adatta alla categoria.Concludo, dicendo che le partite si possono ache perdere,ma e’ meglio perdere con onore che disonorate la maglia che si indossa.
Fuoti Gargamella ? Chi dovrebbe prendere il suo posto , gli imprenditori cosentini seri dove sono ?
GUARASCIO se ci sei batti un colpo ANZI DI PIÙ!!!!
Figuratevi se guarascio esonera Braglia!!! Poi lo deve pagare comunque!!! Qui servono dei giocatori!!
Situazione insostenibile…guarascio fuori dalle p…e. Serve un imprenditore serio
Ce la farete. Avete una buona squadra
Ma vedete che Braglia quest anno ci sta facendo un favore perché voleva andare via….pultroppo il calcio e fatto da sentimenti non è solo un azienda per fare soldi ,una squadra di calcio la devi AMARE la devi sentire TUA GUARASCIO e qua solo perché il Cosenza era nel pacchetto spazzatura…parramuni chiari….quindi..?? i chini e parta ??partimu Pe Lourdes