Emergenza coronavirus: il Cosenza farà scalo nelle province “chiuse”

Si fa sempre più largo l’ipotesi della sospensione dei campionati. Nuovo caso in Serie C: il patron del Novara contagiato dal Covid-19. Intanto per la sfida di Verona la comitiva rossoblu farà tappa in due aeroporti situati in aree considerate a rischio: Bergamo e Treviso

L’emergenza coronavirus non ha ancora fermato i campionati di calcio professionistici. La Serie B e il Girone C della Serie C sono già scese in campo ieri e proseguiranno oggi e domani, così come la Serie A. Ma nelle ultime ore prende corpo l’ipotesi della sospensione dei campionati. Intanto, dopo il caso della Pianese la Serie C viene colpita ancora dal Covid-19: positivo Maurizio Rullo, patron del Novara. Avrebbe contratto il coronavirus durante un viaggio di lavoro in Germania.

E nel frattempo il Cosenza domani sera giocherà a Verona. Nel pomeriggio di oggi spiccherà il volo verso il nord dall’aeroporto di Lamezia Terme. E il caso vuole che la comitiva rossoblu farà scalo in due aeroporti ricadenti in province “chiuse” come previsto dal decreto Ministeriale dello scorso ore. Infatti per il volo d’andata il gruppo silano farà scalo a Bergamo per poi trasferirsi a Verona in pullman. Il viaggio di ritorno, invece, è previsto dall’aeroporto di Treviso. Così come successo la scorsa settimana in occasione della trasferta di Venezia, la comitiva rossoblu affronterà il viaggio con tutte le precauzioni del caso: mascherine, guanti e disinfettanti distribuiti a tutti.

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7 Commenti
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carlo carpino
6 anni fa

Buongiorno
Se si dovessero rispettare le decisioni regionali
Tutti coloro i quali si trasferiscono dalle regioni del nord (definite zone rosse) e il Veneto è una di quelle, stasera i calciatori del cs e tutto lo staff , entreranno in quarantena obbligatoria senza se e senza ma
A questo punto i vertici del calcio dovranno prendere al più presto una decisione definitiva
Che per molti sarà impopolare

Francesco
6 anni fa

Non fateli partire! Se anche solo uno di loro si infetta poi quando torneranno a Cosenza spargeranno il virus in città… e io nostro sistema sanitario regionale non può affrontare un epidemia del genere

Piero C
6 anni fa

Guarà fa na cosa bbona….unnìfàparta! Ara casa tutti!

Maikol
6 anni fa

Ma se sospendono il campionato si ripartirà dall’inizio?oppure dove l’abbiamo lasciato.

ginoX
6 anni fa
Reply to  Maikol

Per me va ripetuto dall’inizio, anche se va bene pure ripartire dall’ultima giornata giocata. Unica cosa che non andrebbe bene sarebbe cristallizzare la classifica così com’è al fine di sancire promozioni e retrocessioni, anche se si andrebbe contro a svariati interessi di parte e a chi con la situazione vuole giocarci

ginoX
6 anni fa

È una vergogna inaudita. Giocare una partita di calcio non è necessario né urgente. Mettiamo a rischio i giocatori e le loro famiglie e al ritorno da tutti. Mi chiedo: di chi è la responsabilità di tutto ciò? Coscienza ne abbiamo ?
Fossi nel presidente ordinerei di non partire il, vista la vergognosa latitanza degli organi preposti.
Oltretutto la Calabria è una regione fragilissima dal punto di vista sanitario.
È una vergogna!

giuseppe
6 anni fa

a su puntu stamuni ara casa,tantu simu scisi e risparmiamu saluti e sordi

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