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Sì, il Cosenza ha imboccato la direzione giusta

La sfida con la Cremonese rappresentava uno snodo cruciale, ed è arrivata una vittoria che potrebbe valere una stagione. Il tutto grazie al Marulla diventato un fortino inespugnabile e una solidità che è sinonimo di garanzia per arrivare alla salvezza

 

Lo snodo cruciale di cui si era parlato alla vigilia ha detto che il Cosenza ha imboccato la direzione giusta. La vittoria sulla Cremonese è di quelle che possono valere una stagione, o quanto meno orientarla verso la giusta direzione. Che poi è quella che porta alla salvezza. Se da una parte c’è impresso il volto del sorriso, l’altra faccia della medaglia è cupa perché i tre punti contro la squadra di Rastelli sono costati cari: tre infortuni di entità diverse ma comunque gravi Stagione finita per Corsi: il Cosenza perde il suo capitano. Il crociato del ginocchio destro di Corsi, l’adduttore della coscia sinistra di Idda e il flessore mancino di Embalo.

 

Una vittoria, quella di domenica, che ha portato la squadra di Braglia a centrare un doppio obiettivo per niente male: aggancio in classifica alla Cremonese e un ricco +6 sulla zona playout. Numeri che, per quanto asettici e in molti casi indigesti, premiano il lavoro fatto da Braglia assieme al suo gruppo tra la parte finale del girone d’andata e l’inizio del ritorno. Evidentemente i conti cominciano a tornare. Numeri che, inevitabilmente, contribuiscono a far lievitare il termometro della fiducia nella squadra. Il ché si traduce nell’affrontare le successive partite con la consapevolezza di potersela giocare alla pari con tutti. A patto che non si verifichi più l’inspiegabile calo di tensione andato in scena a Livorno.

 

Il tutto grazie a un Marulla diventato ormai un vero e proprio fortino inespugnabile. Nelle ultime sei partite giocate davanti al proprio pubblico il Cosenza non ha mai perso: successo sul Padova, pareggi con Benevento, Salernitana e Ascoli, ancora vittorie con Cittadella e Cremonese. Un solo gol subito, quello di Bonazzoli su calcio di rigore al 27’ del primo tempo nella sfida contro il Padova; da quel momento in poi la porta di Perina è rimasta inviolata toccando, a oggi, i 513 minuti di imbattibilità. E se è vero che la salvezza si costruisce in casa, anche in questo caso i Lupi sono sulla strada giusta grazie a una solidità sinonimo di garanzia per centrare l’obiettivo della salvezza.

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Forza lupi.cmnq speriamo di recuperare qualche infortunato in breve tempo

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Manu ari p….

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Eh si… Però 4 infortunati

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Dai sempre piu’ in alto. Forza lupi

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Sempre così. Forza Lupi

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