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Orlando: “Felicissima di guidare il Cosenza, la città ha imparato ad amarci”

L’allenatrice della Femminile rossoblu è intervenuta in esclusiva ai nostri microfoni, a margine dell’Open Day organizzato in vista della prossima stagione: “Il modo di pensare dei genitori sta cambiando: prima le ragazzine facevano qualsiasi tipo di sport prima del calcio, ora già le 2009 giocano a pallone”

Un movimento sempre più in crescita, l’Italia ne è la piena dimostrazione. La stagione appena conclusa è stata quella della definitiva consacrazione del calcio femminile. Basti pensare che Gabriele Gravina, all’indomani della sua elezione alla presidenza della FIGC, iniziò il suo mandato incontrando proprio la Nazionale Femminile.  Allargando il focus sulla città di Cosenza, ci si rende conto degli enormi passi in avanti. La selezione Femminile rossoblu ha, infatti, deliziato gli appassionati con un campionato assolutamente sorprendente.

Un eco mediatico enorme, che si è tramutato in un Open Day organizzato dalla società silana al fine di costruire le formazioni femminili per la prossima stagione. E proprio a margine di tale evento, abbiamo intervistato in esclusiva l’allenatrice della Prima Squadra Luisa Orlando, che si è detta innanzitutto soddisfatta per i risultati delle sue ragazze: “Sono felicissima di indossare la maglia del Cosenza. Il nostro gruppo è partito da zero nel mese di novembre, ma ha ottenuto ottimi risultati fino ad arrivare terzo a pari merito con il Coscarello. Spero l’anno prossimo di fare un campionato migliore, con la stessa intensità, gioia e passione”.

Gioia anche per la riconoscenza di una intera città: Cosenza ha imparato ad amarci e domenica dopo domenica ci ha seguito. Sono felicissima per le occasione che queste ragazze hanno, possono fare calcio con la squadra della propria città. Il Presidente ci tiene tantissimo e ci aiuterà a fare salti di qualità”. Dicevamo, l’evento dell’Open Day tenutosi sui campi della Pro Cosenza: “In questa due giorni c’è stata una bella risposta dei genitori delle Under 12 e Under 15. Il loro modo di pensare sta cambiando: prima le ragazzine facevano qualsiasi tipo di sport prima del calcio, ora già le 2008/2009 giocano a pallone”.

Battuta finale sulla Nazionale Italiana, che in questi giorni sta disputando il Mondiale: “Dalle Azzurre mi aspetto grandi soddisfazioni, andrò a vedere Italia-Brasile. Sono entusiasta, la Bertolini è un’ottima allenatrice. Sono una sua fan da sempre, la seguo sin dai tempi di campionati inferiori. Sono affascinata da come riesce a cambiare la squadra durante la partita”.

 

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