Due anni fa toccò a Caccavallo, lo scorso anno a Di Piazza e adesso a Litteri che chiede scusa per le stories della moglie
La sconfitta contro il Pordenone apre una nuova polemica in casa rossoblu. Nell’immediato post partita la moglie di Gianluca Litteri attraverso alcune stories su Instagram ha espresso tutto il suo disappunto nei confronti dei tifosi rossoblu che hanno insultato suo marito.
I video sono diventati virali nel giro di pochi minuti e in tanti hanno chiesto alla società di Viale Magna Grecia di prendere provvedimenti. Un film già visto nel recente passato, due anni fa toccò a Giuseppe Caccavallo, lo scorso anno a Matteo Di Piazza. Questa volta seppur da attore non protagonista all’ex attaccante del Venezia, che a differenza dei suoi predecessori ha chiesto pubblicamente scusa.

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Polemiche ridicole pensiamo a salvarci …
Quest’anno purtroppo sta andando come lo scorso anno al girone d’andata.
Non bisogna demoralizzarsi perché il campionato è ancora lungo ed i giochi non sono ancora fatti.
È innegabile, però,che la squadra ha bisogno di accelerare il passo.
Non dobbiamo più concedere punti a ca..o di cane e dobbiamo essere più determinati a vincere, solo e solamente così possiamo salvarci!
Perdere per quasi tutto il girone di andata non e’ un aspetto trascurabile.Alzasse la mano chi si aspettava un crollo cosi’ clamoroso.Nessuno. Il vero errore,a mio avviso,e’non aver capito,alla fine dello scorso campionato,che alcuni giocatori adattati alla serie B andavano sostituiti,mentre per i migliori andati via,vedi per esempio Palmiero e Dermaku,andavano acquistati giocatori di pari valore.
Da non credere vergognosa ma come gira più a Cosenza sta Cess
Litte vavatinni a fanculu tu e chira lavannara. Ca già v’aviti pigliatu troppa cunfidenza. Un gol in 2 anni e puru parra Moira Orfei. Senta a mia va trasa i panni ciotare `
…e pensare che di cavolate grosse se ne erano già fatte lo scorso anno e doveva essere da insegnamento….. ma l’approssimazione societaria e da longobarda……
…tutto ciò è frutto di una stagione nata senza programmi….senza obiettivi con una squadra fatta troppo tardi e senza alcuna presenza societaria……da tifoso mi dispiace molto ma a questo punto o si cambia tutto e si svolta a 360° oppure prepariamoci per il prossimo anno ad un dignitoso campionato di serie C……medita Guarascio…..medita……
Le minacce non sono ammesse, anche perché parliamo di CALCIO…… Le critiche verso una squadra senza grinta, senza voglia e senza rispetto per una maglia ed una città intera ci stanno e come.il Sig. Litteri lo scorso anno a gennaio ha detto, aspettatemi 10 giorni….. È passato un anno ed ancora non ha fatto un tiro in porta!! In pratica uno stipendio regalato ma questa è colpa di una società incompetente..
A casa
stiamo rasentando il ridicolo, sembriamo la longobarda con un mister che ormai va in confusione totale ed i calciatori lo seguono a ruota . Non capisco ancora cosa si aspetti nel cambiare la guida tecnica, mi sembra chiaro che ormai i calciatori non ci capiscono niente come giocare ogni settimana cambia modulo ripeto siamo la longobarda, grazie società per questo scempio solo gli ultras vincono sempre
Non bisogna cambiare allenatore ,perchè sarebbe peggio con i nomi circolati nei giorni scorsi . Bisogna cambiare Presidente. Ogni anno ci tocca ricominciare quasi da zero anche per via dei molti prestiti. Guarascio non vuole investire e tira a campare con i prestiti.Speriamo solo che,come scritto in altro articolo,a gennaio ci sarà la “rivoluzione” richiesta.Saggio confermare Braglia per queste tre ultime partite del girone di andata. Se poi dovesse essere necessario cambiare allenatore bisogna puntare su un nome che dia garanzie e non su Castori o Cosmi.Liberi ci sono allenatori che a Cosenza hanno già fatto molto bene sempre in B,tanto per citare due nomi Mutti e Zaccheroni.