Dopo 7 partite i rossoblu hanno raccolto 4 punti. Identica media della prima parte di campionato, il ché significa retrocessione in Serie C. E vincere con il Cittadella non migliorerebbe il parallelo…
Il parallelo tra andata e ritorno conferma che il Cosenza ha una marcia che porta dritto in Serie C. Nel girone d’andata dopo 7 giornate la squadra rossoblu, allenata da Pierino Braglia, aveva raccolto la miseria di 4 punti frutto di altrettanti pareggi e 3 sconfitte. La media complessiva non è cambiata nella seconda parte del campionato: 4 punti in 7 partite. Con protagonisti diversi in panchina: 4 volte il tecnico di Grosseto e altrettante sconfitte, 3 volte Bepi Pillon il quale ha raccolto una vittoria (a Livorno), una sconfitta (al Marulla con il Frosinone) e un pareggio (a Venezia).
Messa così, chiaramente, pensare alla salvezza diventa davvero dura. Proibitivo. E così sarebbe anche se martedì sera i Lupi batteranno il Cittadella al Marulla, considerato che nel match d’andata al Tombolato vinse il Cosenza con un netto 3-1. Nella migliore delle ipotesi si arriverebbe a 7 punti in 8 partite. Come nel girone d’andata, che alla fine delle 19 partite ha “sigillato” i rossoblu al terz’ultimo posto. È fin troppo evidente che occorre una inversione di tendenza. Soprattutto nelle 3 successive partite che seguiranno quella con il Cittadella. Per vedere un po’ di luce con Chievo, Virtus Entella e Cremonese serviranno almeno 5 punti per arrivare alla sosta con un solo punto in più rispetto al girone d’andata. Utopia? Sì. Purtroppo, sì. Anche se nel calcio tutto è possibile: vedi la vittoria dell’ultimo in classifica Livorno in casa del Chievo…



Cambiato solo che siamo più vicini alla retrocessione con tutto ciò che visto squadre un po’ peggiore ovvero simili a noi
Non dimenticatevi una dichiarazione di Braglia nel mese di ottobre
Così disse:
Sono arrivati calciatori che si allenavano a casa….
Domanda?
È possibile disputare un campionato di serie b con calciatori che si allenavano a casa????
Secondo me no…anzi 24punti sono tanti..ma non bastano…
Ok .avete ragione tutti
Se ci troviamo al TERZULTIMO posto…area tecnica ha sbagliato… Con Guarascio
Però è un’articolo che sprigiona solo pessimismo, nel senso che la cremonese non è molto lontano da noi, quindi bisogna giocare con tanta concentrazione e voglia di vincere
Poi si vedrà
A Venezia si è giocato senza attaccanti di ruolo….tra mille difficoltà…
È un’anno balordo con errori su errori …
E un presidente che vive nel mondo delle fate , vedi le ultime dichiarazioni…..
Cosa vi aspettavate ringraziate a Garganella
Non avete capito niente.. il problema è guarascio lui voleva formare una squadra all’altezza di quest’anno pio invece è saltato tutto tra occhiuto ecologia oggi e altre cose è poi se scombussolato tutto perché a guarascio non gli conveniva più spendere soldi di tasca sua..
Se a questa squadra ogni volta che gli avversari scendono nella nostra area ci fanno gol vuol dire che a dei problemi ,non si discute.
Se non vince martedì sarà retrocessione con tre mesi di anticipo. Un successone
I giocatori non erano in grado di giocare in serie B all’andata così come non sono in grado di giocare in serie B al ritorno. Tanto l’anno prossimo torneranno alle squadre di appartenenza, che gliene importa di come finisce quest’anno il campionato.
Questo e un’articolo ,scritto con pura realtà ,dobbiamo essere obbiettivi ,oltretutto non vedo margini di crescita, giocatori che non sono sicuri di poter vincere ,sono d’accordo anche io ieri hanno salvato la faccia con il pareggio ,e non hanno provato a vincere una partita che vale un campionato.
Poveri illusi