“Sono molto deluso dal comportamento del calciatore e del suo agente che non stanno rispettando gli impegni presi”. Gennaro Delvecchio, direttore sportivo del Cosenza, intervenuto ai microfoni di gianlucadimarzio.com, commenta così la mancata firma di Fabrizio Caligara con i rossoblu, con il calciatore che sembra ora a un passo dal Sassuolo.
“Ufficialmente non ci risulta nessun sorpasso, ma al momento di firmare e depositare giocatore e procuratore sono spariti. Avevamo tutti i documenti pronti. Dopo 15 giorni di trattative abbiamo raggiunto l’accordo con l’Ascoli per trasferimento a titolo definitivo di Caligara. Tra club abbiamo già scambiato anche i documenti necessari per formalizzare il trasferimento e da ieri stiamo aspettando il ragazzo in ritiro per fargli firmare i contratti e iniziare la nostra avventura insieme”.



Del vecchio un consiglio la prossima volta silenzio…….tu conosci bene il calcio
A chi legge colpo, giocatore di categoria, rispondo che solo il campo dirà, se questi erano tali, ciò giocatori di categoria … Dopo la delusione di Canotto e Forte dello scorso anno, qualcosa avremmo dovuto aver imparato… Magari un giovane come Begheldo, risulterà più utile e produttivo di un Calligara, ho Majer qualsiasi……
Meglio altri buoni giocatori, prima di tutto uomini.
Valentini e D’Orazio ( Spal ), Accardi e Marco nato ( Virtus Francavilla), Vasquez ( Perugia) , Simeri ( Bari ), Di Mariano ( Lecce/Palermo).
Grazie 😘
Cambia squadra
DelVecchio da retta a noi (tifosi dell’Ascoli) risparmia quei soldi, fai fare l’affare del secolo al Sassuolo…., a voi tifosi del Cosenza auguro arrivino uomini prima che giocatori. È lo spirito che serve per non retrocedere,
🤣
Ni fricamu d’iddru. Chi viene a Cosenza non deve esitare un secondo.
E tu saresti commento Facebook e tifi cremonese da 49 anni allora hai 2 account lo stesso se no è impensabile cmq il cosenza e cosenza tizzunu
Se si presenta una società che punta alla A contro una che punta ai playout,tu chi sceglieresti?
Suarta
I procuratori sono la rovina del calcio. Comandano loro. Tessono e disfano accordi con una facilità impressionante. La parola data per loro vale meno di nulla. Chiedono garanzie sull’utilizzo e il minutaggio dei loro assistiti; scelgono le società dove farli giocare. Il tutto con accordi che devono garantire laute entrate per i giocatori e per sé stessi. Ci lamentiamo che i calciatori di oggi non sudano la maglia non si appassionano alla squadra etc. Perché poverini sono trattati come marionette, professionisti (?!) daltonici, non riconoscono colori. Comprendo l’ira di Del Vecchio e gli esprimo tutta la mia solidarietà per il comportamento inqualificabile di un giocatore squallido. Forza lupi.
Forse i contratti si chiudono prima….senza forse.
Le dinamiche di una trattativa sono talmente complesse che una frase del genere e’ un granello di polvere nell’universo
Da Ascoli non sono minimamente meravigliati. Le qualità di questo personaggio sono a loro purtroppo ben note.