Il futuro di Manuel Marras sta assumendo i contorni del giallo. Lo ha richiesto Pisa, Spezia, Cesena e soprattutto Reggiana ma il Cosenza ha sempre respinto al mittente le richieste. Anzi, c’è stata anche una telefonata tra i presidenti Guarascio e Salerno nella quale il massimo dirigente bruzio avrebbe manifestato al collega emiliano, tra l’altro cosentino di Roseto Capo Spulico, tutto il disappunto per la trattativa che la Reggiana avrebbe portato avanti con il calciatore.
L’unica comunicazione ufficiale del club risale al 20 luglio scorso, giorno dell’amichevole con la Roma Primavera alla quale Marras non prese parte. Ufficialmente per “affaticamento muscolare”. Poi nessuna comunicazione in merito alle condizioni del calciatore. Si è appreso che avrebbe, il condizionale in questi casi è d’obbligo, un problema al polpaccio. Dopo il ritiro non si è visto in città, mai rientrato. E ancora una volta vengono in soccorso indiscrezioni raccolte dalla redazione, secondo le quali è dato sapere che il calciatore si sta curando fuori…
Intanto sabato scorso la maglia numero 7, quella utilizzata dal genovese nella passata stagione, è finita sulle spalle di Mazzocchi il quale, siamo pronti a scommettere, impiegherà poco a diventare uno degli idoli del Marulla. E poi la dichiarazione di Alvini dopo l’amichevole con il Foggia. «Marras lo stiamo aspettando tutti i giorni, non vedo l’ora di poterlo allenare. È un valore aggiunto e spero domani mattina venga ad allenarsi. Ha avuto qualche piccolo problema al polpaccio, ora speriamo che rientri. Fa parte del progetto e per me un punto fisso».
Vedremo se il pensiero di Alvini si trasformerà, già in questa settimana, in realtà. Al momento i tentativi di Guarascio in persona sono andati a vuoto: l’ultima offerta che il presidente ha fatto a Marras è il prolungamento di un’altra stagione, più opzione per la terza. Il calciatore, a più riprese, avrebbe manifestato il desiderio di avvicinarsi a casa. Intanto la Reggiana non molla la presa, perché Marras è una richiesta specifica di Viali ma il club emiliano non è disposto a pagare circa 350 mila euro il cartellino dell’esterno.



Pagare il cartellino altrimenti Tribuna x uno che a Cosenza lo abbiamo rilanciato
Ma chi è, Maradona?
Ragazzi ! La verita’ e’ che ci vuole almeno una punta seria , usata e sicura
Nu cantaru
Alla fine i migliori se ne sono andati tutti un motivo C sarà ? A mio modesto parere è colpa delle ambizioni di questa società
Diciamo che noi a Cosenza siamo abituati a fare rivalutare giocatori che non erano più considerati dalle società di appartenenza vedi tutino tre o più stagioni non pervenuto marras messo fuori rosa a bari non parliamo di allenatorei che erano sconosciuti oppure esonerati ecc.. bisogna far venire gente molto motivata magari anche sconosciuti e fare fuori solo mercenari vedi lo scorso anno siamo stati in zona retrocessione con la squadra che avevamo n.b.le dichiarazione dì canotto avevano un senso
Lo mandassero via, ha rotto le p….come l’uomo senza palle ( il napoletano a Genova)
Marras perde il pelo ma non il vizio. Spero che qualcuno abbia il coraggio di farlo marcire in tribuna
A creato anche al Bari dei problemi,ecco perchè lo mandarono a Cosenza,e un piantagrane.
Minimo di stipendio, e tutto l’ anno in panchina senza presenza. Questo merita.