«Ci sono situazioni concrete in essere e una, in particolare, potrebbe arrivare alla definizione a brevissimo». Questo è il passaggio del comunicato stampa in cui Eugenio Guarascio fa riferimento alla probabile cessione del Cosenza. Al momento si rimane in attesa: dalle parole ai fatti, da quando di mezzo c’è l’attuale proprietà, il passo successivo non è mai scontanto.
L’unica certezza al momento è che il Cosenza è destinato a giocare il prossimo campionato di Serie C appena il club si metterà in regola per l’iscrizione. E i tempi sono brevissimi. Ma tranne clamorosi colpi di scena, dovrebbe essere ai nastri di partenza nella stagione 2025-2026, ovviamente nel girone C.
Al momento, in attesa che playoff e playout finiscano, sono già 15 i posti assegnati sui 20 disponibili. Oltre al Cosenza ci saranno Altamura, Benevento, Casertana, Cavese, Giugliano, Latina, Picerno, Potenza, Sorrento e Trapani. Si sono aggiunte anche il Catania dell’ex Mimmo Toscano e il Monopoli eliminate al primo turno dei playoff nazionale. Ci saranno anche Casarano e Siracusa promosse dalla Serie D.
Domani, sabato 17 maggio, si gioca il ritorno del playout Foggia–Messina (0-0 all’andata), per cui una delle due si aggiungerà. Poi ci sono Crotone e Cerignola in corsa per la promozione in Serie B: domenica giocheranno i quarti di finale, con i pitagorici attesi dalla doppia sfida con il Vicenza e i pugliesi contro l’Atalanta Under 23 di Ciccio Modesto, tra le altre ex calciatore del Cosenza.


