Cosenza, soltanto 43 cambi sui 60 disponibili: è un messaggio di Buscè?

L’organico a disposizione dell’allenatore è di qualità molto alta ma il limite sono le rotazioni: non è un caso che in 4 partite sulle 12 fin qui giocate siano state utilizzate le 5 sostituzioni

Non c’è occasione in cui l’allenatore Buscè ripeta che davanti al Cosenza ci sono almeno tre squadre (Salernitana, Catania e Benevento) e che una di queste (Catania) sarà quella che vincerà il campionato con largo anticipo. Lo ha fatto anche prima e dopo la partita con l’Altamura, giocata sabato e finita 1-1. Un messaggio inequivocabile all’ambiente e soprattutto al gruppo: toglietevi dalla testa il primo posto e la promozione diretta in Serie B. Come demolire sogni e ambizioni.

Intanto va ribadito che il pensiero del tecnico di Casola di Napoli non collima con quelli dell’amministratore unico Scalise e del presidente onorario Guarascio i quali, in virtù del monte ingaggi “ereditato” in seguito alla retrocessione dalla Serie B, la pensano in maniera opposta. L’organico a disposizione di Buscè è di qualità molto alta, manca di quei calciatori indispensabili nelle rotazioni dal profilo alto che lo stesso non è mai riuscito a farsi prendere. Nonostante ci abbia messo del suo a “spingere” l’ex direttore sportivo Lupo alla risoluzione del contratto perché “indicato” come l’unico colpevole del mercato ritenuto incompleto.

In realtà anche le pietre sanno bene che Lupo i calciatori li aveva già individuati: un secondo portiere (Avella o Perina), un difensore centrale di piede destro (Tozzuolo o Moretti), un centrocampista (Da Riva o Lipani) e un attaccante (Ferrari). E poi era stata avviata una maxi trattativa con la Ternana che prevedeva il ritorno di Dalle Mura (il quale non rientrava nei piani tecnici dell’allenatore, non a caso fin qui soltanto 3 presenze per un totale di 164 minuti giocati recuperi esclusi) in Umbria in cambio del difensore Maestrelli e dell’attaccante Ferrante. Ma tutti sanno bene che da Via Conforti non è mai stato dato l’ok alle trattative. Infatti è ben noto che da Lupo si “pretendevano” le cessioni dei vari Ricciardi, Caporale, Cimino, Florenzi e Mazzocchi ma a cifre, indicate esclusivamente dalla Scalise, fuori da ogni logica di mercato.

Dunque, un Cosenza di qualità molto alta nei 13, 14 calciatori ma evidentemente monco nelle rotazioni. E la conferma arriva da un altro chiaro messaggio lanciato da Buscè: dei 60 cambi a disposizione in queste prime 12 giornate di campionato, ne ha sfruttate soltanto 43. E nel calcio di oggi con 5 sostituzioni, è chiaro che si può cambiare volto alla squadra a gara in corso. Il tecnico soltanto in 4 partite ha utilizzato i 5 cambi: Salernitana, Giugliano, Atalanta U23 e Potenza. Con un dettaglio di non poco conto: su 20 calciatori mandati in campo, ben la metà (10) sono entrati nell’ultimo quarto d’ora e in due casi (Giugliano e Potenza) con risultato già ampiamente acquisito.

Da quando si è chiuso il calcio mercato ed è stato “spinto” Lupo a lasciare il Cosenza, dagli svincolati è arrivato soltanto Beretta il quale è stato utilizzato 4 volte: al 47’ del secondo tempo al posto di Mazzocchi contro l’Atalanta U23, al 46’ st al posto di Ricciardi contro il Sorrento, al 40’ st al posto di Mazzocchi contro il Potenza e al 34’ st sempre al posto di Mazzocchi contro l’Altamura.

Da qualche giorno dall’interno del club avevano lasciato trapelare l’arrivo di Fofana, il quale ha anche svolto le visite mediche ma a oggi si sono perse le tracce. Sarebbe il caso che l’allenatore Buscè invece di continuare a cercare sempre un colpevole (parte della stampa e ambiente compresi), cominci ad alzare la voce e farsi prendere quei due, tre calciatori che vadano a completare la rosa senza che a gennaio si possa prospettare la “fuga” di massa. Soltanto così si potrà rendere la vita difficile al Catania, alla Salernitana e al Benevento. Altrimenti il rischio è che si continueranno a produrre soltanto alibi.

tifocosenza.it
Seguici su
Aggiungi tifocosenza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

11 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Giovanni
1 anno fa

Volete che la squadra vince e si rinforza e non mettete piede allo stadio. Ma un vi ni para vrigogna ?

Commento da Facebook
1 anno fa

Notizie del DS Roma?

Antonio
1 anno fa

“…non vengano ceduti i migliori”? Anche “grazie” ai nostri dissennati contestatori/traditori, che stanno disertando il Marulla, le casse societarie languono! Ragionevolmente, se costoro non si..rinsaviscono, le conseguenze prevedibili ricadranno sia sull’mpossibilità finanziaria di rinforzare l’organico che
sulle inevitabili cessioni “eccellenti” da mettere in atto nel mercato di gennaio!

Arnaldo Golletti
1 anno fa

Ma veramente sono imprenditori e stanno operando molto bene classifica alla mano. Questo o poi un dí verrà un emiro vero allaora poi si venderà .. ma a gente meno competente e onerosa sicuramente anche NO! Grazie 🙂

Guarascio M...
1 anno fa

GUARASCIO VATTENE

Asso di coppa
1 anno fa

Busce la deve smettere di avere paura e di mettere le mani in avanti dicendo che ci sono tre squadre sulla carta prima di noi . Un allenatore con la mentalità vincente , ammesso che sia vera una cosa del genere , non la va sbandierando di certo, dappertutto ed in ogni occasione . Lo fa perché, pur essendo consapevole della forza della propria squadra , non regge la pressione e cerca di trovare alibi . A noi non interessa l’apologia della squadra avversaria di turno , come puntualmente accade, in ogni conf. Stampa. A noi interessa con quale atteggiamento tattico affrontiamo L avversario , non mi pare che il nostro sia un atteggiamento coraggioso. È sempre troppo il tempo che concediamo ad un avversario di turno che altro non fa che accontentarsi . Poi se grazie a la forza della squadra si vince , tutto rientra nel alveo della normalità ma L atteggiamento è sempre quello c’è poco coraggio sia in campo sia nella testa ! E se sentiamo parlare busce ci spieghiamo il tutto . Quindi ,meno filosofia calcistica è più aggressività in campo , perché questa squadra può farlo . A noi, non devono preoccuparci gli altri, come sempre raccomanda il mister , ma dovremmo essere noi a non guardare in faccia nessuno come una vera mentalità vincente imporrebbe. Penso che se così sarà perderemo qualche punto in meno per strada . Poi , il discorso mercato panchina corta , panchina lunga ecc. è un alibi al momento fuori luogo in quanto gennaio è lontano. Tuttavia, se il mister sara capace di portarsi più in alto possibile in classifica , per gennaio vedremo tutti insieme che non ci sarà bisogno di sbattere pugni o lanciare messaggi per avere rinforzi . Il più valido,il più serio ed il più importante messaggio dovrebbe essere proprio questo . Se questo non avvera’ personalmente di quello che potrà succedere non oso pensare . Caro mister le guerre prima le dobbiamo combattere e poi si possiamo dire che si sono perse !!

salvatoresalvatore
1 anno fa
Reply to  Asso di coppa

Perfetto

Toniqu
1 anno fa

Tu però promettici che l’anno prossimo ti iscrivi alla prima elementare.

Falcon
1 anno fa

E sarebbe il caso che Busce la smettesse di ammorbare l’ ambiente sostenendo che siamo inferiori. E sarebbe il caso che, al di là di qualche merito che gli va ascritto ( il più importante è essersi inventato Ricciardi trequartista), finisse finalmente sul banco degli imputati, perché lo squadrone che ha sta lasciando punti per strada regalandoli a destra e a manca, E IL RESPONSABILE DI QUESTO È LUI! Forse non si è ancora reso conto di che ambiente è Cosenza, una piazza che “ti stritola”, sono ” saltati” in passato allenatori ben più quotati e preparati del nostro
Iniziasse a fare le cose per bene Busce E SOPRATTUTTO A VINCERE perché le chiacchiere stanno a zero e per le mani ha una Ferrari

salvatoresalvatore
1 anno fa
Reply to  Falcon

che fa sembrare una vecchia Panda.

Lupo70
1 anno fa

Il proprietario della società può dire quello che vuole, il quarto posto è il massimo a cui questo organico può ambire sempre che non vengano ceduti i migliori!

Articoli correlati

In precedenza solo nello 0-0 con la Cavese i rossoblu avevano mantenuto la porta inviolata,...
Mazzocchi, Moretti e Baez
L'ultima vittoria nello stadio di casa era datata 19 aprile, un altro 1-0, in quell'occasione...
Gianluca Clemente lascia il terreno di gioco dopo l'infortunio
L’esterno destro aveva già saltato la partita con il Savoia per un problema muscolare, domenica...

Altre notizie