Antonio Buscè, allenatore del Cosenza, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Picerno: “È un avversario di tutto rispetto, ci deve fare da lezione la partita precedente. A volte è la voglia di andare a vincere queste partite che ti regala brutte sorprese. Dobbiamo prestare attenzione a quello che abbiamo concesso al Foggia, loro forse non se l’aspettavano nemmeno. Abbiamo fatto tutto noi, nel bene e nel male. Che ci serva da lezione. Queste partite non dovrebbero accadere ma ci sono e non è capitato solo a noi che le prime delle classe incappino in queste sconfitte. È un campionato che va sempre rispettato, la troppa voglia di andare a vincere ti fa perdere l’equilibrio, così come è accaduto a noi una settimana fa”.
Il tecnico quindi si concentra ancor più nel dettaglio sull’avversario: “Bisogna stare attenti al Picerno, è una squadra che si è risistemata e ha ritrovato equilibrio dopo la goleada subita dall’Atalanta. Noi dobbiamo prestare massima attenzione anche sulle rimesse laterali”.
La situazione dei singoli: “Due giorni fa Florenzi ha avuto problemi intestinali, ha ripreso ieri. Mazzocchi lo stiamo gestendo bene per quello che possiamo fare. Pompei stamattina è dovuto andare a casa per un mal di gola. Dobbiamo cercare di gestire queste situazioni, che ci sono un po’ in tutte le squadre. Lo avevamo messo in preventivo. Ricciardi è migliorato tanto, anche con lui con lo staff sanitario e tecnico, c’è stata una gestione delle sedute, perché ha avuto qualche problemino. Dametto si è ripreso completamente. Su alcuni ruoli siamo tranquilli, su altri dobbiamo sacrificare qualcuno e capire come gestire, perché c’è chi sta tirando la carretta da luglio. Andiamo avanti a testa alta, senza idee negative che non servono a nulla”.
Il Catania sprinta e il ko di Foggia contribuisce ad aumentare la distanza dalla vetta: “Mancano tante partite, l’ho detto in tempi non sospetti che il Catania potrebbe chiudere il campionato ad aprile. Lo riconosci un ambiente dove va a puntare. Io penso alla mia squadra. Lo scivolone di Foggia ci può stare, quando una squadra ha l’acqua alla gola spesso ha più fame e pensa a non perdere. Nel recupero aspettava che l’arbitro fischiasse la fine. Noi abbiamo calciato 22 in porta, con tanti calci piazzati e occasioni da rete. Sui rigori non c’è nulla da dire, si sbagliano. E stendo un velo pietoso su chi ha denigrato Garritano, ho sentito cose che fanno vomitare. Parole irripetibili. Noi potevamo vincerla a Foggia e potevamo anche tenerci il punto, ma per volerla vincere. Loro nel secondo tempo hanno calciato solo quell’angolo e i ragazzi pensavano di recuperare la palla e provare ad andare a fare gol, perché mancava un minuto. Significa che la squadra ha una mentalità vincente. Noi giochiamo sempre per vincere, bisogna stare attenti perché il troppo stroppia nel cercare il successo. Ti deve suonare il campanello d’allarme perché anche una rimessa laterale ti può far perdere”.
Nel Picerno ci sarà Bellodi, che Buscè ha allenato a Rimini e il tecnico interviene anche sul mancato arrivo di Longobardi, che ha firmato con la Salernitana: “Due ragazzi che arrivavano da due annate stortissime nelle loro squadre prima dell’avventura a Rimini e che hanno fatto un’annata importante. Bellodi ha fatto 15/16 partite a grande livello. Longobardi ha avuto grande costanza. Avevano richieste importanti ma sono stati costretti a essere trattenuti. Poi si sono liberati con l’esclusione del Rimini. Longobardi ha fatto altre scelte, sono giocatori che possono servire a chiunque. C’era stato un mezzo pensiero, in quel ruolo ci serve qualcuno e lui lo poteva ricoprire. Cannavò lo ha fatto molto bene, anche nel secondo tempo di Foggia. È una soluzione, così come far giocare un difensore centrale a destra”.



La fortuna aiuta gli audaci…ma se latita… bisogna trovare una soluzione per chi dovrà battere i rigori! Garritano, che è il nostro idolo di casa se si sente ancora di battere un rigore deve essere sicuro di fare goal…Non è sbagliato altrimenti cedere la mano ad un altro che se la sente… che problema c’è? Il fatto tangibile è che se hai la fortuna di batterne due o addirittura tre di seguito e il primo lo sbagli…è naturale che non sei più sicuro di realizzarlo… anche perché dobbiamo capire che c’è anche il portiere nella vicenda…e si sente in parte in vantaggio quando sbagli il primo! Ovviamente i tanti dei rigoristi che si sono affacciati negli anni nel calcio ho notato che chi è più sicuro lo batte a fil di palo e forte! Non potrò non dimenticare però il goal sbagliato da Baggio con il Brasile…uno dei più grandi della storia che forse conferma la regola di cui sto citando! Forza Garritano aspetto da subito un tuo goal da subito nella prossima partita…ma non un rigore…è più difficile!
Meglio quando tace
Ci vengono a fare lo scherzetto….
Con la c@c@ta di Foggia si respira una forte aria di mestizia e ridimensionamento ( sarà che Salernitana e Catania sembrano inarrivabili) delle ambizioni, in asse perfetta con un modus operandi che ben conosciamo dalle nostre parti…
Meno male che domani e dopodomani affogheremo lo sconforto assaporando i nostri meravigliosi cuddruriaddri accompagnati da un buon calice di rosso, va
Ormai non mi faccio illusioni. Tenere in panchina Ricciardi, l’ uomo migliore, con il Foggia e stravolgere la formazione ( Dametto terzino quando abbiamo un terzino di ruolo Ferrara, Vettorel in panca) mi ha fatto cadere dal cuore Busce. Non che prima lo amassi, intendiamoci. Come dice un altro utente lui comunque vada impreziosirà il curriculum con l’ esperienza Cosenza , a noi rimarranno le briciole. Forse per questo si è già sovraesposto parlando di campionato di transizione, o di Real Picerno ecc . Non che l’ umiltà non sia una virtù, tutt’ altro, ma benedetto il Signore, hai un 11 eccellente e non motivi o mi vai a perdere snodi cruciali tipo Altamura e Foggia? No, non ho fiducia in te, a prescindere se i padroni del vapore vorranno rilanciare le ambizioni al calciomercato o vorranno mestamente avviare il nostro campionato a una fine ingloriosa e piena di punti interrogativi per tutti, ivi inclusi loro stessi
Basterebbe però saper leggere o capire qualcosa : Ricciardi aveva problemi fisici e Ferrara è mancino … se poi tu avresti rischiato di perdere a lungo Ricciardi o far giocare un mancino terzino dx va benissimo …
E non convince nemmeno la scelta Cannavo riproposto terzino basso a proposito di equilibrio . ( non ho nulla contro il giocatore ) Ma Vedi Benevento, vedi di nuovo Foggia (2 tempo ) domani pare vedremo nuovamente con il Picerno . Perso cimino da quelle parti è evidente che si è persa la quadratura,eppure altre soluzioni più equilibrate se ne possono immaginare ancor prima di tenere un giocatore ,con caratteristiche prettamente di attacco, terzino basso che in fase difensiva, crea seri problemi e non per colpa sua . Vedi primo gol Benevento, vedi secondo gol Foggia ( azione in ripartenza a sinistra da cui è scaturito il calcio d angolo . Non è il suo ruolo perché ostinarsi ? E poi giocare in quel modo più che trovare equilibrio appare presuntuoso . Ma nessuno si è accorto che caporale con il Benevento ha fatto gli straordinari anche a destra ? E Dametto a Foggia per chiudere ad una mancanza di destra maldestramente ha chiuso in angolo . La lezione che viene da Foggia c’è la siamo dati da soli ,come dice il mister, però pare che ancora non si e capito . Questa è una criticità seria a cui dare una soluzione e prima che arrivi di corsa, qualcuno a gennaio . D’accordissimo con il mister quando dice che il picerno è una squadra ostica aggiungerei anche con una organizzazione di gioco lo ha dimostrato con il Catania . Il sec. Tempo il Catania non è uscito quasi mai . Quindi raccomandare attenzione e cosa buona e giusta ,ma lo è altrettanto ,trovare l’equilibrio tattico ,oltre che mentale . Dopo di che io sarò allo stadio a tifare Cosenza .
Più andremo avanti più verranno fuori le squadre che hanno la panchina lunga. Molto giocatori del Cosenza sono già stremati perché hanno tirato la carretta dalla coppa Italia senza essere stato avvicendati. Scoppieranno. Dobbiamo sperare che salernitana Benevento e Catania si scannino per il primo posto fino all’ultima giornata per trovarli stanchi ai play off. Busce’ dovrà preparare atleticamente la squadra per i play off non per la promozione diretta che a mio avviso non è alla portata di questa squadra senza panchina
Il problema è che se non li vinci , noi saremo rovinati lo stesso ,solo Busce avrà avuto il suo successo saremo contenti per lui certamente ma , ecco perché vale la pena tentare il tutto per tutto e credere nella nostra forza . Non sono d’accordo quando dice che il Catania propabilmente vincerà il campionato ad aprile visto che concorre anche lui e con uno squadrone . Certo se regaliamo punti come Foggia ,Atalanta Sorrento ,Altamura non ci resteranno che i play off ma non mi si venga a dire che a dicembre c’è gente che ha tirato la carretta e non c’è la fa più ,oppure perché la rosa e corta .In c non esiste panchina che siano più forti dei titolari . E noi abbiamo i 13 giocatori più forti della categoria il resto sono da saper gestire !! Ma diciamoci la verità , Anche Busce sta facendo esperienza e la sta facendo in una piazza difficilissima, mai come in questo periodo , però tiene a disposizione una squadra forte ,che potrebbe dargli tranquillità in tel senso , lui pero e sempre teso ed indeciso , chissà se strada facendo riuscirà a sciogliere tutti questi dubbi che ogni giorno le cronache ci propongono .
non convince