Aria tesa a Bari dopo la retrocessione in Serie C dei pugliesi. Il sindaco Vito Leccese, come si legge su labaricalcio.it, non ha digerito soprattutto una mancanza di confronto con il club, i cui vertici al momento restano in silenzio. Dopo una lunga lettera inviata al presidente Luigi De Laurentiis, Leccese ha rilanciato, affermando di non voler concedere lo stadio “San Nicola” (in foto i tifosi rossoblu nel match del 2024) finché non riceverà risposte:
“Oggi siamo in serie C senza che ci sia stata la possibilità di un confronto sulle prospettive della società, nonostante le mie richieste. La retrocessione è ancora più amara e poteva diventare più sopportabile se fossimo stati accompagnati su una prospettiva di consolidamento, di trasformazione societaria. Ho quindi scritto al presidente De Laurentiis chiedendo un incontro urgente. In attesa di risposte non firmerò la loro richiesta di conferma della disponibilità dello stadio San Nicola per l’iscrizione al campionato”.
Uno scenario simile a quanto sta accadendo a Cosenza, dove l’amministrazione comunale è intenzionata a non fornire al club rossoblu la concessione del “Marulla” finché le quote non verranno cedute.



Meglio ripartire dai dilettanti con un vero Cosenza calcio e con Citrigno che non la Guarascese in C.
Fin quando la NON concessione non sarà ufficiale, parliamo di chiacchiere. A Bari come a Cosenza
Siete sicuri che a Cosenza sia questa l’intenzione della società?