Luigi Micheli si è rivisto in orbita Cosenza in occasione dell’allenamento congiunto con l’Union Kroton. L’esperto dirigente è anche intervenuto sulle colonne de La Nazione, per un commento sui calciatori rossoblu ingaggiati dallo Spezia, club nel quale Micheli ha lavorato per dieci anni. Come si legge su calciospezia.it, ha dichiarato: “Sono ragazzi molto seri, professionisti esemplari e giocatori con caratteristiche perfette per una piazza come Spezia. Sono calciatori che possono diventare protagonisti al ‘Picco’”.
Quindi un commento nel dettaglio sui tre: “Mazzocchi è un attaccante generoso, un professionista serio e un giocatore che mette sempre il massimo in campo. Sa proteggere il pallone, combatte con i difensori e ha caratteristiche che lo rendono perfetto per una piazza passionale come quella spezzina. In Serie C può essere un elemento decisivo”.
“Florenzi è un giocatore creativo, bravo nell’uno contro uno e dotato di colpi importanti. Ha qualità tecniche che possono fare la differenza e in Serie C può diventare un protagonista assoluto”
“Cannavò? L’ho seguito meno rispetto agli altri due, ma so che è un ragazzo molto serio. È nato come esterno offensivo e può essere impiegato anche come quinto. La sua duttilità può essere molto utile allo Spezia”.



Questo elemento a che titolo parla? Uomo ombra, fulgido esempio dell’opacità (per non dire peggio) che caratterizza il calcio italiano in generale e questa società in particolare. Rimane una sola speranza, ovvero che il Tar non li riammetta nello stadio da cui sono stati tutti giustamente cacciati in quanto indegni. Vedere Guarascio e tutta la sua cricca per tutto l’anno in tribuna allo Scida sarebbe bello come vincere un campionato.
Mazzocchi:1 goal ogni morte di papà e i goal per un attaccante sono tutto.
Florenzi:una incompiuta,non segna,non è un regista,non si sa cosa è,debole fisicamente.In un calcio fisico fa grossa fatica.
Sono seri e’ vero, ma averli come amici e basta.
Grosso affare di Genuzzu averli venduti.
Ma spero che tu stia scherzando… è proprio vero, i palati fini a Cosenza sono finiti
O stai scherzando o le tue parole sono colossali SCIOCCHEZZE
Mai sentita una roba del genere, menomale che a Cosenza chi è intenditore di calcio rappresenta la stragrande maggioranza
Sono giocatori che anche in B fanno la differenza
In C sono CRACK SPRECATI
Dopo aver visto gente come Ciro Muro, Maiellaro, Gigi Marulla, Gianluigi Lentini, Michele Padovano, Emmanuel Rivière tanto per citarne alcuni, fa specie che a Cosenza ci sia gente che non abbia ancora sviluppato il palato fino…