Per Paolo Dametto quella di Giugliano è stata sicuramente la partita più complicata da quando è approdato a Cosenza. Non solo per la prestazione personale e di squadra, con il pesantissimo risultato finale di 5-2 per i campani.
Secondo quanto appreso, nelle ore immediatamente precedenti la partita, il capitano rossoblù avrebbe appreso della morte di uno stretto familiare. Nonostante il lutto, il difensore ha dato la sua disponibilità a scendere in campo. Chiaro però che non deve essere stato nelle migliori condizioni mentali per la sfida e la sua prova, di concerto a quella complessiva dei Lupi, ne deve avere risentito.
Il senso del dovere del professionista però è servito a poco, perché come detto il Cosenza ha perso malamente, mettendo in mostra ancora una volta tutti i limiti di un gruppo che, numeri e prestazioni alla mano, a oggi risulta inadatto alla categoria.



Dispiace per Dametto. Condoglianze
Però
non dovevano farlo giocare.
Sentite condoglianze
Condoglianze a dametto
Fossi stato in Coppitelli lo avrei obbligato a non giocare.
Ci vuole umanità
Condoglianze
Le più sincere condoglianze a Dametto, non deve essere stato facile giocare….