Allenamento particolarmente intenso sul terreno di gioco della Real Cosenza. E sul campo si è visto anche il difensore centrale finlandese
Lunga e intensa la seduta di allenamento del lunedì che ha aperto la settimana del derby per il Cosenza. La squadra ha lavorato sul terreno di gioco della Real Cosenza nel pomeriggio. La parte atletica è stata curata dal preparatore Matarangolo “con esercizi di attivazione tecnico coordinativa” riporta il sito del club. “Il tecnico Dionigi – prosegue la nota del club – ha diviso l’organico in due gruppi che si sono alternati in lavoro aerobico a secco e lavoro aerobico con possessi palla fisici. Di seguito lavoro metabolico situazionale e due partite”.
C’era attesa per vedere i progressi di Vaisanen, il quale ha corso a bordo campo senza forzare. Di certo, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, non sarà disponibile per la partita di sabato (ore 16.15) con la Reggina. Si spera di averlo a disposizione sabato 15 ottobre quando al Marulla andrà in scena la sfida con il Genoa (ore 14). Domani, martedì 4 ottobre, seduta mattutina.



Tagliaturiiii andate sul cozzo ventoso
🤣🤣
Possibile che ancora non recupera Vaisanen!
C è venturi, e meroni, può recuperare tranquillamente, meglio averlo con il genoa
Certo la partita complicata è con il Genoa sabato si vincerà facile non c’è storia
Comunque risponde al vero quello che abitualmente si dice sui tifosi del Cosenza e magari di altre tifoserie: vinci una partita, magari con la complice inconsistenza dell’avversario di turno e la squadra viene portata alle stelle e il popolo si galvanizza; ne perdi una e l’allenatore fa pena, il DS non capisce una mazza di calcio, Guarascio con la sua tirchieria ha acquistato calciatori di C non adatti a questa B e via dicendo, con conseguenza diretta che sabato si è convinti che si va a Reggio Calabria al Granillo dove sinora la Reggina non ha subito nemmeno un goal dei tre totali subiti in 7 partite, di cui 5 stravinte e 2 perse ultra immeritatamente. Potere della passione per la propria squadra del cuore…poi nel calcio tutto è possibile.
Molto meglio Venturi non ha fatto vedere la palla a cutrone